antenne installate su una palazzina del centro storico di Pozzuoli

BACOLI –  Presentata la bozza del primo regolamento sull’installazione degli impianti per la telefonia mobile sul territorio del comune di Bacoli. Ad illustrarla, in Commissione “Ambiente”, l’Assessore Giuseppe Scotto di Vetta che  durante i lavori ha illustrato le linee guida sulle quali dovrà orientarsi il nuovo regolamento comunale volto innanzitutto a tutelare la salute dei cittadini e del paesaggio e che dovrà comunque, nel rispetto della legge, garantire un adeguato servizio di telecomunicazioni sul territorio.

SPIEGAZIONI –  Inoltre l’assessore al ramo ha fornito spiegazioni ai presenti sull’impossibilità, da parte dell’Amministrazione, di bloccare con un’ ordinanza sindacale le nuove installazioni richieste da parte delle società telefoniche fornendo specifici atti e documenti giuridici sulla illegittimità di un simile provvedimento in autotutela. Presenti alle ultime audizioni cittadini, rappresentanti di associazioni locali, esponenti dell’opposizione consiliare, avvocati e professionisti. Sono 9 in tutto gli impianti di telefonia mobile censiti sul territorio e quasi esclusivamente su proprietà private.

IL SINDACO –  «Qualsiasi regolamento dovrà tenere conto dei punti sensibili come le scuole e i centri abitati dove sarà assolutamente fatto divieto di installazione gli impianti di telefonia»  ha affermato il sindaco di Bacoli Ermanno Schiano.

L’ASSESSORE –  Mentre per l’Assessore all’Ambiente e all’Urbanistica Giuseppe Scotto di Vetta «E’ opportuno individuare aree pubbliche per gli impianti, almeno i proventi andranno alla collettività e non a favore di pochi privati. Visto che non esiste una specifica regolamentazione comunale – prosegue – siamo partiti con lo studio dell’esistente. Individuati poi i siti sensibili altro punto fondamentale sarà l’applicazione di un sistema di monitoraggio continuo delle emissioni e forti sanzioni in caso di sforamento dei limiti. Infin, ringraziando i componenti dell’ufficio tecnico guidato dall’architetto Gennaro Ciunfrini, puntiamo anche sulla Banda Larga visto che siamo riusciti a far rientrare Bacoli tra i beneficiari di un grande progetto europeo».

CS