BACOLI – Parola d’ordine: sicurezza. E’ quella che a Bacoli, nonostante la microcriminalità dilagante nel napoletano, può essere pronunciata a testa alta. Il sistema di videosorveglianza che tiene d’occhio la città in tempo reale, ventiquattro ore su ventiquattro, non sta lasciando scampo a malintenzionati e criminali. Nella maggior parte dei casi sono stati tutti individuati e presi grazie al lavoro sinergico tra la Polizia Municipale guidata dalla Comandante Marialba Leone e i carabinieri della locale Stazione, coadiuvati dai Militari dell’Arma di Pozzuoli. Un deterrente per malintenzionati che sta funzionando, assicurando una copertura capillare su molte aree del territorio, e che permette attraverso un filo diretto con le forze dell’ordine, non soltanto di acciuffare borseggiatori, ladri e delinquenti, ma anche di beccare chi commette reati contro il patrimonio pubblico.

MALVIVENTI “TRADITI” DALLE TELECAMERE – L’ultima vicenda di cronaca, quella che ha portato alla denuncia a piede libero di un puteolano, risale a venerdì scorso. Erano da poco trascorse le 15 del primo pomeriggio quando, una giovane bacolese, aveva parcheggiato il motorino elettrico all’incrocio tra via Risorgimento e via Roma, all’esterno dell’attività di ristorazione ove lavora. Non appena la ragazza si è allontanata, con scatti repentini, il delinquente ha messo in moto in mezzo ed è fuggito a velocità sostenuta in direzione Pozzuoli. La vittima del furto si è recata immediatamente a sporgere denuncia presso la stazione dei carabinieri di via Lungolago, riferendo sulla disavventura che gli era occorsa. A tradire il ladruncolo, ancora una volta, sono state le telecamere comunali che hanno ripreso la scena.

FELICE EPILOGO PER LA VITTIMA – Un furto in pieno giorno ma che ha visto assicurato in breve tempo alla giustizia il responsabile. Gli uomini della stazione di Bacoli, guidati dal comandante Carmine Napolitano, infatti, dopo aver ricostruito per sommi capi il tragitto effettuato dall’autore del gesto ed acquisito e visionato le telecamere di videosorveglianza di concerto con gli agenti di Polizia Municipale di Bacoli sono riusciti ad identificare il giovane. A dare man forte all’attività investigativa, i carabinieri di Pozzuoli che hanno individuato e denunciato a piede libero l’uomo che aveva rubato il mezzo. Un epilogo felice, dunque, per la vittima del furto, riappropriatasi del suo motorino.

GIUSTIZIA PER I RAGAZZI ACCOLTELLATI – Giustizia fatta anche per i ragazzi accoltellati il 19 luglio scorso lungo la pista ciclabile di Miliscola. Sono bastate poche ore perché i carabinieri della stazione di Bacoli e della Compagnia di Pozzuoli arrestassero l’uomo, un cinquantaseienne di Fuorigrotta, riconosciuto dai fotogrammi delle immagini dell’impianto di videosorveglianza presente sul posto e direttamente collegato con gli uffici della Polizia Municipale. L’uomo, arrestato nella propria abitazione, si era tinto i capelli e, con una valigia già pronta, era prossimo a darsi alla fuga. E così, neppure per lui c’è stato scampo. Intanto, i ventenni rimasti gravemente feriti, negli scorsi giorni hanno subìto entrambi un delicato intervento, l’uno al braccio e l’altro al torace.