BACOLI – Garantire la sicurezza sulle strade. Un imperativo categorico per il Comune di Bacoli e gli agenti di Polizia Municipale che in queste settimane stanno mettendo in atto tutte le misure necessarie alla tutela dell’incolumità pubblica e privata su alcune strade comunali. In primis, via Mozart, una delle arterie più pericolose del centro flegreo, in quanto priva di barriere di sicurezza. Un intervento atteso da anni e richiesto a gran voce dai residenti in zona e che soltanto oggi, finalmente, è stato messo in atto. Sono infatti stati posizionati i nuovi guardrail a protezione del tratto stradale.

L’IMPEGNO PREMIA – Lo ha annunciato nei giorni scorsi, attraverso il social network di Facebook, la Comandante dei “caschi bianchi”, Marialba Leone. «Dopo anni di segnalazioni scritte e documentabili della Polizia Municipale sulla pericolosità di quel tratto privo di guard-rail o altra barriera di contenimento, anche grazie al lavoro sinergico con l’Ufficio Tecnico di Bacoli, siamo riusciti ad ottenere l’installazione dell’agognata barriera – scrive soddisfatta – Fatti attuali, rimasti sistematicamente su carta in passato. Solo il Commissario Prefettizio ha condiviso la necessità di una priorità di spesa per questo intervento».

“BACCHETTATA” ALL’EX SINDACO? – «Le solenni dichiarazioni di intenti delle delibere (pezzi di carta) oggetto di selfie – continua – restano tali se nelle stesse delibere non si fa menzione e si fornisce indirizzo di priorità d’impegno e di spesa. Senza soldi non si cantano messe. C’era il tempo di sancire questa priorità». Una sottile “bacchettata” rivolta, molto probabilmente, alla passata Amministrazione che, nonostante avesse approntato il 21 gennaio scorso una delibera di Giunta comunale con la quale venivano stanziati 120mila euro per alcuni interventi di manutenzione stradale, compresa l’installazione dei guard-rail di Via Mozart, tuttavia, da allora nulla era stato fatto in quel tratto viario. «Ci sono state altre priorità più strategiche della sicurezza stradale (vedi aiuole e giardini, decoro, pulizia delle strade). Esigenze Innegabili – aggiunge ribadendo l’importanza della salvaguardia e della tutela del cittadino – Ma la sicurezza proprio non è stata una priorità. Né in termini di investimenti sulle infrastrutture viarie, con soldini e non solo delibere di intenti, né in termini di investimento sugli uomini. Riempirsi la bocca con “programmi” e pubblicare delibere non basta. Non basta dire “farò” copiando delibere ed ordinanze del passato, con tanto di nuova firma e selfie di rito! I programmi – conclude – sono coriandoli se non si dà priorità di impegno e di spesa. Che soddisfazione lavorare per la sicurezza. Questo si ottiene con la sinergia tra i vari uffici ed il rispetto da parte di chi governa ed amministra senza rubare meriti altrui! Vanno asfaltate solo le strade, le persone che lavorano vanno rispettate».