BACOLI – Sono 750 i bambini delle scuole di Bacoli che rischiano di rimanere senza pasti a causa di un contenzioso tra il Comune e la ditta appaltatrice, con quest’ultima che vanta un credito di circa 100mila euro. Situazione che inevitabilmente è ricaduta sui dipendenti che da due mesi non percepiscono lo stipendio e che hanno annunciato lo stato di agitazione. In totale sono 27 i refezionisti della ditta che serve le scuole del territorio di Bacoli grazie a un appalto vinto e che scadrà il prossimo 18 maggio. A complicare le cose per i lavoratori e per i 750 alunni che usufruiscono del servizio è il caos di questi giorni, dovuto alle dimissioni del sindaco Picone e all’attesa per l’arrivo del nuovo commissario che dovrà guidare l’Ente fino alle elezioni del prossimo anno. Una situazione che mette a serio rischio anche la refezione per l’anno scolastico 2018/2019.