La rimozione della sabbia dal lago

BACOLI –  Proseguono a Bacoli i lavori di pulizia della foce che collega il lago Miseno al mare. Obiettivo: consentire l’ossigenazione del lago attraverso la rimozione di 10mila metri cubi di sabbia che dopo aver ridotto la luce della foce oggi ostruiscono il passaggio dell’acqua portando i fondali ad almeno un metro contro i circa 30 centimetri attuali. Lavori che dureranno tre mesi e che prevedono, dopo i primi 30 giorni dedicati alla rimozione della sabbia anche la sistemazione delle paratoie che regolano il flusso delle acque.

FAVORIRE L’OSSIGENAZIONE –  Intanto  questa mattina, a distanza di 3 giorni dall’inizio dei lavori all’interno del lago Miseno era visibile un grosso cumulo di sabbia prelevato dai fondali. «I lavori  hanno l’obiettivo di rimuovere la sabbia in eccesso  dalla foce per assicurare  un maggiore ricambio delle acque del Miseno con quelle marine, favorendo così una migliore ossigenazione del bacino» ha spiegato Ermanno Schiano, sindaco di Bacoli.

Il canale

I LAVORI –  Comune che coordina, attraverso l’ufficio tecnico (tramite il responsabile geometra Luigi Della Ragione e il direttore dei lavori geometra Carmine Monaco) i lavori costati 70mila euro e assegnati attraverso un bando di gara alla ditta appaltatrice e finanziati attraverso un decreto dirigenziale della Giunta della Regione Campania che insieme all’Ente Parco Campi Flegrei ha approvato il progetto che mira a ridurre il rischio idraulico e ambientale attraverso il ripristino della funzionalità ecologica e meteomarina.  «Finalmente siamo riusciti a far partire i lavori che attendevamo da tempo. Dopo gli interventi di pulizia stiamo pensando alla realizzazione di una rete di protezione che possa evitare il passaggio di detriti provenienti dal mare» ha concluso l’assessore ai lavori pubblici Michele Costigliola.

RL