Il segretario regionale dei Verdi Francesco Borrelli

BACOLI/POZZUOLI – Continua il momento “no” per i Verdi e per il commissario regionale Francesco Emilio Borrelli, che pare sia incappato in un saga di errori senza fine. Dopo il “pasticcio Tozzi” a Pozzuoli, che ha portato i Verdi ad essere esclusi dalla maggioranza di governo di Figliolia, dopo la grana Almirante, consigliere eletto a Quarto nelle fila del partito ambientalista e ora indagato dalla magistratura nei fatti che hanno portato alla dimissioni del Sindaco di Quarto, ci pensa l’assessore all’ambiente della Regione Campania Romano a “cogliere in fallo” l’ex assessore provinciale. Romano infatti in queste ore ha “sbugiardato” pubblicamente Borrelli, che aveva affermato di aver fatto richiesta d’accesso all’impianto di depurazione delle acque di Cuma e che tale permesso gli era stato negato.

LA SMENTITA DELL’ASSESSORE“Nessuna formale richiesta e’ pervenuta al Dirigente del Ciclo integrato delle acque dal commissario dei Verdi, Francesco Borrelli per l’accesso all’impianto di Cuma. Quando perverrà, sarà rapidamente concesso l’accesso richiesto dopo aver acquisito l’intesa del custode giudiziario, professor Paolo Massarotti”. Solo lunedì, infatti, Borrelli aveva testualmente dichiarato “Visto che la Regione Campania non ci autorizza a fare un sopralluogo all’interno del Depuratore di Cuma per verificarne lo stato di funzionalita’ lo occuperemo sabato prossimo con il presidente Nazionale dei Verdi Angelo Bonelli”. Decisamente un periodo “no” per i Verdi e per il proprio leader regionale al quale non resta che pregare affinchè questa strana congiura astrale termini il prima possibile.

ANGELO GRECO