Close
Bacoli In Evidenza Politica

BACOLI/ Picone esorcizza l’incubo dissesto

BACOLI/ Picone esorcizza l’incubo dissesto
  • Pubblicato25 Ottobre 2017
La cornice di pubblico

BACOLI – “Bacoli merita rispetto” questo è il titolo dell’incontro pubblico che è andato di scena ieri sera 24 ottobre, tra il Sindaco di Bacoli, Giovanni Picone, e la sua cittadinanza al “Punto Verde” di Bacoli. Ad accogliere il primo cittadino c’erano numerose persone che hanno gremito la sala e affollato l’area esterna.

I TEMI DELL’INCONTRO PUBBLICO – Nel corso della serata il Sindaco ha spiegato, mediante anche la proiezione di slide, la situazione economica e finanziaria in cui versa il Comune di Bacoli. Nel dettaglio ci si è soffermati sulla bocciatura del “Piano di Riequilibrio” da parte della Corte dei Conti, perché la riscossione dei tributi, affidata alla società “A & G”, anziché migliorare rispetto a quando la stessa veniva effettuata dagli uffici comunali, è peggiorata negli ultimi due anni. L’azione che è stata intrapresa per la bocciatura del piano di riequilibrio, è stato un ricorso presentato, come deciso dall’unanimità del consiglio comunale, lo scorso 6 ottobre.

Il Sindaco Picone

RAPPORTI E GESTIONE – Inoltre si è posto l’accento anche sulla difficile gestione dei rapporti con il personale dipendente: infatti da una verifica del Ministero dell’Economia e delle Finanze, depositata a Roma il 19 ottobre del 2016, il Comune di Bacoli è stato invitato a rimuovere tutte le irregolarità e criticità che riguardano prevalentemente la normativa in materia di trasparenza e di rapporto di lavoro con i dipendenti, in unica soluzione indicando i provvedimenti di adottare. Per quel che concerne l’indirizzo amministrativo e la trasparenza alcune azioni sono state già poste in essere, mentre si evidenzia, nel corso dell’incontro, che eliminare le irregolarità e criticità, significa: perdita qualifica per alcuni dirigenti di settore, diminuzione compensi, restituzione di quanto percepito in precedenza, adeguamento del numero dei dipendenti.

LA SITUAZIONE CHE SI PROFILA – Quindi, oltre alla difficile gestione dei rapporti con il personale, causata dalle precedenti amministrazioni, resta una difficile situazione economica e finanziaria, ed anche in caso di dissesto, e di ripartenza da zero, su base annua ci sarebbero: 200.000, 00 euro debito con la regione Campania, 986.545,40 euro di debito ammortizzato Corte dei Conti, 7.145.282,71 euro di debito strumentale medio. Per un totale di 8.601.828,11 euro annui. Lo stesso Sindaco ha dichiarato: «La Corte dei Conte ci ha sbattuto in faccia la situazione che c’è a Bacoli, e stasera, attenzione, non sono qui per individuare i colpevoli, perchè nella vita ho fatto sempre quello che li risolve i problemi della gente e non quello che li crea. La Corte dei Conti ci ha indicato, tra i tanti problemi, mancata costituzione di un fondo obbligatorio che andava indicato, la capacità ridotta dell’agenzia che era stata preposta alla raccolta dei tributi rispetto a quando li raccoglieva il Comune stesso, debito che è diventato sistematico, che in media e di 7.5 milioni a l’anno».

PERICOLO DISSESTO – Ancora il Primo Cittadino sul possibile dissesto: «Noi ci siamo opposti al provvedimento della Corte dei Conti, e siamo ricorsi alle sezioni uniti, e ora dobbiamo aspettare i 30 giorni per il provvedimento. Dobbiamo essere previdenti anche rispetto ad un’eventuale pronuncia negativa. Ogni giorno giungono in Municipio richieste di pagamento di debiti precedenti, una situazione molto difficile. Anche perché ogni anno abbiamo una perdita di 7,5 milioni, dati dalla differenza tra entrate e uscite».

L’INCONTRO CON LA GENTE – Il Sindaco incontra la cittadinanza perché: «La riunione di stasera ho deciso di svolgere in primis per il rispetto del popolo e per la mia coscienza. Il programma che avevo presentato nel corso della campagna elettorale, non è al momento, attuabile per via della difficile situazione in cui versa il Comune di Bacoli. Sono stato eletto per servire Bacoli, noi non ci fermeremo ed andremo avanti finché la funzione pubblica sarà preservata. Quindi staremo qui fino alla fine con serietà, ma nel momento in cui dovesse esserci un’impossibilità oggettiva nella svolgimento della stessa funzione amministrativa, come sindaco, mi farò da parte, sempre nell’interesse di Bacoli e di tutti i cittadini».