Il sindaco di Bacoli Ermanno Schiano e il presidente della "Flegrea Lavoro" Renzo Geronazzo

BACOLI –  Annata “record” in materia di gestione rifiuti per il comune di Bacoli. Dopo il 77% di raccolta differenziata raggiunto nel secondo semestre del 2011 e l’avvio del servizio di “Ecoscambio” arriva dalla S.A.P.NA. (Sistema Ambiente Provincia di Napoli) un altro importante riconoscimento è giunto come “premio” agli sforzi di amministrazione e cittadini: Bacoli è la seconda città della Provincia di Napoli caratterizzata dal maggiore decremento percentuale di conferimento di tonnellate di rifiuto indifferenziato conferito presso gli impianti nel 2011.

I DATI –  Infatti, secondo i dati trasmessi dalla S.A.P.NA.  il comune flegreo ha avuto rispetto all’anno precedente un decremento del 58,5% per quanto riguarda il conferimento di rifiuti indifferenziati. Pertanto, Bacoli nel 2011 ha conferito solo il 41,5% di indifferenziato, con un decremento risultato inferiore di appena 0.2 punti percentuale rispetto a quello ottenuto dal Comune di Calvizzano, primo nella graduatoria.  “Le elaborazioni effettuate dalla SAPNA presso gli impianti STIR dei conferimenti nell’anno 2011 hanno evidenziato che i comuni di Calvizzano, Bacoli, San Gennaro Vesuviano e Mugnano, hanno conferito oltre il 50% in meno di rifiuto indifferenziato, con indiretta evidenza di incremento di Raccolta differenziata” è quanto si legge nella nota inviata dall’azienda ai comuni interessati –  Si ritiene pertanto opportuno dare evidenza dei Comuni che hanno implementato gli sforzi per ridurre il conferimento di rifiuto indifferenziato”.

Il “No” alla discarica è arrivato dai 4 comuni flegrei

SODDISFATTO IL SINDACO –  «Siamo di fronte a un dato forte e significativo raggiunto in un lasso di tempo davvero molto breve» ha sottolineato il Professor Perillo, direttore della S.A.P.NA. Mentre per il sindaco di Bacoli Ermanno Schiano «Si tratta di un risultato ottenuto grazie agli sforzi dell’amministrazione ma soprattutto dei cittadini, che dal primo momento si sono dimostrati sensibili ed estremamente partecipativi contribuendo così a far raggiungere alla città alti standard in materia di raccolta e gestione rifiuti. Un trend che manterremo anche nel 2012 arrivando così anche alla riduzione delle tasse.

“NO” ALLA DISCARICA –   Il primo cittadino inoltre si è soffermato anche sul pericolo discarica in località Castagnaro, area al confine tra i comuni di Pozzuoli e Quarto finita al centro in questi giorni di accese proteste e polemiche – Anche noi siamo contrari alla realizzazione della discarica e non voteremo l’accordo di programma in Provincia. Sul tema faremo un deliberato di consiglio comunale proprio per dire no alla discarica. Da parte mia c’è massima solidarietà e vicinanza nei confronti di cittadini, comitati e associazioni che stanno vivendo questo grave problema sociale e al sindaco di Quarto Massimo Carandente Giarrusso con il quale sono in continuo contatto».