BACOLI – Musica ad alto volume e botti nel cuore della notte. Esplode la polemica nella cittadina bacolese dove decine di residenti in diverse zone del centro flegreo si dicono oramai esasperati nonostante non sia ancora iniziata la “calda” stagione. Nell’occhio del ciclone i locali della movida e diverse attività di ristorazione, “rei” di disturbare il vicinato con musica troppo alta e, spesso e volentieri, con fuochi d’artificio innescati per festeggiare qualsiasi ricorrenza, ad ogni ora della notte, facendo svegliare di soprassalto i residenti in zona.

LA POLEMICA – Sono in tanti a protestare contro condotte considerate sempre meno sopportabili e che non conoscono limiti di orario. Diverse le attività che a loro dire terrebbero «musica e karaoke con volume altissimo fino a tarda notte», costringendo in tanti a restare in piedi finché i “festeggiamenti” non sono terminati e che non di rado si concludono con la “ciliegina sulla torta”: i fastidiosissimi botti. «Immancabili sono poi i fuochi d’artificio fatti esplodere presso ville per cerimonie o addirittura in strada, mentre transitano le auto – aggiungono – che puntualmente ci impediscono di dormire sogni tranquilli».

LA RICHIESTA – Le situazioni in tal senso più nervose si registrano nelle zone del Fusaro, di Torregaveta, e persino dello Scalandrone. I cittadini stanno infatti chiedendo a gran voce provvedimenti da adottare in tempi brevi, nonché controlli in notturna per verificare l’impatto acustico della musica emessa dai tanti locali presenti sul territorio. Insomma, la “lotta” tra la movida bacolese e gli abitanti sembra essere appena cominciata.