BACOLI – Slitta al prossimo mese di gennaio il nuovo bando per l’affidamento del servizio di refezione scolastica nelle scuole primarie e dell’infanzia di Bacoli. Questa la prima ed unica certezza emersa al termine della riunione della Commissione Mensa sul tema, svoltasi lo scorso 12 settembre. Un incontro a cui hanno preso parte il Sindaco Picone, il Presidente del Consiglio comunale, la Presidente della Commissione servizi socio-assistenziali, i responsabili della pubblica istruzione e delle Gare e Contratti, la dottoressa Palmieri del servizio igiene alimentare dell’Asl Napoli2Nord, il dirigente scolastico della Plinio Il Vecchio-Gramsci ed una rappresentanza di docenti e genitori.

I RITARDI – Sui motivi del ritardo nell’espletamento dell’iter burocratico, l’Amministrazione di via Lungolago si è così espressa: «Il ritardo, che si è verificato, è dovuto al fatto che il nuovo codice degli appalti che trasferisce le gare, come quelle della mensa scolastica, superiori a 40 mila euro, ad una Centrale Unica di Committenza, lo scorso commissario straordinario lo aveva individuato nella Città Metropolitana. Quest’ultima inizialmente effettuava gare relative solo ai lavori pubblici. Soltanto una settimana fa, ha comunicato al Comune la disponibilità a svolgere anche gare relative a “servizi”: tra questi, il Comune ha indicato come prioritari la gara per la mensa scolastica e le pulizie degli ambienti municipali».

“SERVIZIO MENSA ALLA PRECEDENTE DITTA” – Conseguenza: con ogni probabilità l’Assise sarà “costretta” ad affidare temporaneamente l’attività di ristorazione scolastica alla precedente ditta, la società Mi-Group, il cui servizio, lo scorso anno, è stato fortemente contestato dalle famiglie degli studenti in erba. «A causa dei ritardi che sono di natura giuridico-economica – spiegano gli esponenti della maggioranza targata Picone – l’assegnazione del nuovo appalto non potrà avvenire prima di gennaio 2018. In attesa della nuova gara, il Comune, espletate regolarmente le procedure, ha giuridicamente una sola possibilità: affidare temporaneamente, cioè fino al 22 dicembre 2017, l’incarico della mensa alla precedente ditta. La commissione ha deciso inoltre che dirigenti, docenti e genitori potranno nei prossimi giorni, proporre soluzioni alternative, giuridicamente compatibili e realizzabili, le quali saranno immediatamente vagliate dall’Amministrazione».