A terra il corpo senza vita del 74enne

BACOLI –  Mentre Bacoli e Pozzuoli piangono insieme la morte di Ernesto Cuordifede, il 35enne puteolano che lunedì ha perso la vita in mare per salvare due giovani che stavano annegando, dopo appena 20 ore arrivava un’altra tragedia. Teatro ancora una volta il mare flegreo, sponda Miseno, dove martedì mattina ha perso la vita Gennaro Salemme, 74 anni, pensionato. L’uomo, residente a Bacoli in via Roma, stava trascorrendo una tranquilla mattinata al mare insieme alla moglie e ai due nipotini. Abituè del posto, anche ieri la coppia di anziani era andata in spiaggia nel tratto libero davanti al Lido della Marina Militare di Bacoli.

LA MORTE IN MARE – Poco dopo le 9 Gennaro Salemme, classe 1938, toltosi la maglietta, si tuffava in mare. Poi improvvisamente il black out. Forse a causa di un infarto, il corpo del 74enne riaffiorava dopo pochi minuti a diversi metri di distanza dalla riva. A notarlo erano alcuni bagnanti insospettitisi della posizione anomala del corpo che galleggiava in acqua. Subito accorrevano gli addetti al salvataggio che recuperavano il corpo portandolo in spiaggia. Intanto giungevano i sanitari del 118 che tentavano una manovra di rianimazione. Ma purtroppo non c’era nulla da fare. Il dramma avveniva sotto gli occhi della moglie di Salemme e di numerosi bagnanti accorsi nella speranza di poter dare una mano. Gennaro Salemme  moriva per cause naturali, a seguito di un arresto cardiaco, probabilmente stroncato da un infarto.  Questa la spiegazione fornita dal medico del 118 giunto sul posto.

SEQUESTRATA LA SALMA –  Ma nonostante ciò il Pubblico Ministero Milena Cortigiano ha disposto il sequestro della salma e l’autopsia sul corpo del 73enne che in tarda mattinata veniva trasferito presso il Secondo Policlinico di Napoli. Sul posto giungevano anche gli uomini delle Capitanerie di Porto di Pozzuoli e Bacoli, i Carabinieri della locale Stazione e il Sindaco di Bacoli Ermanno Schiano che appresa la notizia si recava sull’arenile. Un dramma per la moglie di Gennaro Salemme, seduta accanto al corpo senza vita del marito steso sulla sabbia e coperto con teli da mare. Con lei la figlia e il cognato, mentre i nipotini venivano distratti e portati via dall’arenile.

GENNARO DEL GIUDICE