BACOLI – Non doversi procedere per intervenuta remissione della querela. E’ la formula con la quale si è concluso il procedimento penale che vedeva tra gli imputati l’ex consigliere comunale Josi Della Ragione e la giornalista del Mattino Patrizia Capuano. A decretare la fine della “causa” è stata dunque la volontà della parte offesa – l’altro primo cittadino bacolese Ermanno Schiano – di voler “ritirare” la querela sporta nel febbraio del 2015 a seguito di un articolo pubblicato sul blog Freebacoli e firmato da Della Ragione, nonché sull’edizione cartacea del quotidiano napoletano da parte della Capuano.

GLI ARTICOLI CONTESTATI – Schiano, all’epoca insediato a via Lungo Lago, decise di querelare entrambi, innescando così il procedimento che automaticamente vedeva implicati anche i rispettivi direttori delle due testate. La notizia riportata nei due articoli – siamo nel dicembre del 2013 – riguardava le condizioni in cui si trovava il sito delle Grotte dell’acqua. Secondo Josi Della Ragione, che denunciò il fatto tramite Freebacoli, responsabili sarebbero stati Sovrintendenza, Centro Ittico Campano e Comune di Bacoli. Della denuncia ne scrisse anche la giornalista del Mattino in un altro articolo, pubblicato il 22 dicembre 2013. L’allora sindaco di Bacoli Schiano decise dunque di querelare entrambi e nel 2015 arrivò anche il rinvio a giudizio.

LA “RIMESSIONE” DELL’EX SINDACO – Lo scorso 20 marzo, l’ex fascia tricolore ha poi manifestato al giudice “esplicitamente la propria volontà di rimettere la querela”. Nella stessa data Patrizia Capuano, presente in aula, ha accettato la remissione così come il direttore della testata. Stessa decisione anche da parte di Della Ragione e del direttore di Freebacoli lo scorso 10 aprile, con la conseguente conclusione che ha visto entrambi i “fronti”, accusa e difesa (quest’ultima affidata agli avvocati Luigi Ferrante, Marinella De Nigris e Vincenzo Siniscalchi per la Capuano ed il direttore del Mattino; Gianluca Coruzzolo per Della Ragione ed il direttore di Freebacoli) concludere l’intera vicenda giudiziaria con il non doversi procedere.

IL POST DELLA POLEMICA: “ASSOLTO” – Sul fronte politico, però, non sono mancate le polemiche. Josi Della ragione, infatti, sulla propria pagina Facebook ha scritto addirittura in maiuscolo di essere stato assolto, mentre di assoluzione non ve n’è traccia nel provvedimento firmato dal giudice monocratico della Quarta Sezione del Tribunale. «Prendo atto del comportamento di Josi Della ragione – ha commentato l’ex sindaco Ermanno Schiano – non tanto come politico, ma in quanto uomo: è l’ennesima menzogna che ha raccontato ai bacolesi».