Paolo Borsellino

BACOLI – 19 luglio 1992 – 19 luglio 2012. A vent’anni dalla morte di Paolo Borsellino la città di Bacoli scende in campo per dare un calcio alla malavita organizzata. Istituzioni, cittadini e associazioni parteciperanno alla giornata di commemorazione  per le vittime di via D’Amelio organizzata per domani (giovedì 19 luglio) dal movimento “Giovane Italia”. La manifestazione, che si concluderà con una partita di calcio, andrà in scena presso lo stadio “Tony Chiovato” di Baia e vedrà la partecipazione di esponenti politici locali e del Sindaco Ermanno Schiano che darà il calcio d’inizio al match. Un momento per ricordare ed onorare chi, come Paolo Borsellino, ha sacrificato la propria vita per creare le fondamenta della legalità.

DALLA PARTE DELLA GIUSTIZIA – «Essere dalla parte di Paolo Borsellino è una scelta di campo per veder trionfare  la giustizia in ogni ambito sociale. Non serve fare il magistrato antimafia per servire la causa di Paolo Borsellino – spiega Nello Savoia, Presidente del Consiglio comunale di Bacoli e tra i fautori dell’iniziativa in memoria della strage di via D’Amelio – Tutti noi, qualunque età abbiamo, qualunque lavoro facciamo, in qualunque città viviamo, siamo chiamati ad una scelta di parte: o di qua, dalla parte di Paolo, o di là, dalla parte di quei vili senza onore che opprimono il nostro popolo. Il nemico è lo stesso, che si chiami mafia o camorra, il nemico è rappresentato da coloro che antepongono il proprio interesse a quello della propria gente e per questo sono pronti a schiacciare regole, diritti, uomini, donne, vite. Noi giovani Amministratori abbiamo il compito di essere l’antidoto al veleno del compromesso nella politica, nelle istituzioni, nella società.»