Jessica Cardamuro, 18enne, disabile, a cui era stata vietata l'iscrizione a scuola

BACOLI – Jessica torna a scuola. L’ottava sezione del Tar della Campania ha accolto il ricorso, presentato a luglio, dei genitori di Jessica Cardamuro, la ragazza diversamente abile non ammessa alla prima classe del liceo scientifico “Lucio Anneo Seneca” di Bacoli perché maggiorenne. Nelle ultime settimane era scoppiato il caso della giovane disabile,  alla quale era stato comunicato dalla segreteria scolastica che, in base alle direttive regionali, quest’anno non poteava frequentare le lezioni perché, in quanto maggiorenne, l’istituto non poteva garantirle il personale di sostegno di cui necessita.

LA SVOLTA – Oggi finalmente giunge la svolta. Per Jessica e la famiglia è vittoria. Il Tar ha annullato il provvedimento del dirigente scolastico e del dirigente dell’Ufficio scolastico regionale per la Campania, dichiarando il diritto della ragazza all’iscrizione al liceo con l’ausilio del sostegno scolastico. Nella sentenza il Tar condanna il Ministero dell’Istruzione e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania al pagamento delle spese del contenzioso per 1500 euro.

TUTTI IN CAMPO PER LEI – Tante le iniziative e le manifestazioni di associazioni locali in difesa di Jessica e del suo diritto allo studio. Per questo gli studenti del liceo bacolese si sono fatti portavoce della causa e delle rivendicazioni della compagna con proteste e cortei davanti al liceo perché accettasse l’iscrizione di Jessica. Da domani per la studentessa inizia un nuovo anno scolastico, si torna sui libri.

V.L.