BACOLI – Alla vigilia della riapertura delle scuole il sindaco Gianni Picone e l’Assessore alla Pubblica Istruzione Giuseppe Luongo, hanno rivolto a nome dell’Amministrazione comunale di Bacoli, i più sinceri auguri di buon lavoro agli studenti, ai dirigenti scolastici, al personale docente ed ausiliario, alle famiglie e a tutti gli alunni. Il Primo Cittadino, inoltre, auspica che sia proprio dai giovani che si possa ripartire per un futuro migliore.

LA LETTERA – «La riapertura delle scuole è una giornata molto importante per la nostra Comunità. Vedere le strade della nostra città riempirsi di bambini e di giovanissimi studenti, oltre a dare un chiaro ed evidente segno di vitalità e di allegria, equivale ad avere l’immagine più rassicurante, concreta e positiva del nostro futuro.
Un futuro che va costruito, formato, seguito e quindi il pensiero va, con sentita ammirazione, a chi ha questo nobile, ma, al tempo stesso, delicato compito
». Inizia così la lettera del capo dell’Esecutivo e dell’assessore delegato, da cui emerge, nelle righe successive, la fiducia in una maggiore collaborazione con una scuola che sia sempre più formativa non soltanto dal punto di vista della conoscenza, ma anche dell’abituare le nuove generazioni a vedere con occhio interessato al nostro territorio, pregno di cultura e risorse dal valore inestimabile.

“UNA DIVERSA CULTURA DEL TERRITORIO” –  «Purtroppo non sempre è stata data alla scuola -ed a tutti coloro che in essa lavorano- l’attenzione e il rispetto che merita e ciò è stato causa di ritardi e di danni per la crescita e lo sviluppo del nostro Paese. Consapevoli di tali limiti, ma anche delle attuali condizioni caratterizzate da una deprimente scarsità di risorse, rimane ferma volontà di questa amministrazione realizzare una stretta ed intensa collaborazione, sia al fine di prevenire e risolvere i numerosi problemi di natura organizzativa, che inevitabilmente si presenteranno, ma, soprattutto, nella prospettiva di inserire nei percorsi formativi una diversa cultura del territorio che renda finalmente consapevoli delle enormi risorse naturali, paesistiche, storiche, archeologiche e monumentali, purtroppo sempre ritenute marginali e mai considerate come vere e proprie opportunità di valorizzazione, sviluppo e occupazione. Dalla scuola parte il percorso formativo che conduce all’inserimento nel mondo del lavoro, ma anche alla individuazione di nuove forme di impresa e occupazione».

L’APPORTO DEL COMUNE –  Per ultimo anche una considerazione sull’apporto del Comune: «Crediamo, in un momento di grandi cambiamenti, ma anche di grandi stravolgimenti, che solo la scuola possa indirizzare verso quei valori universali che, da sempre, garantiscono la crescita civile dei popoli, così come riteniamo che solo la passione e l’esperienza di chi ha scelto l’insegnamento come impegno di vita, possa far comprendere l’importanza di principi inderogabili per le future generazioni, primo fra tutti, quello dello sviluppo sostenibile. Siamo consapevoli di quanto sia gravoso questo compito, ma siamo altrettanto certi che la qualità e l’impegno di chi è chiamato ad assolverlo sarà sempre al massimo delle possibilità e che saprà dare concrete risposte a quelle aspettative future che la nostra Comunità desidera e attende. Nel ribadire il nostro più convinto impegno in tal senso, porgiamo, ai sig.ri Dirigenti Scolastici, con cortese richiesta di estenderli ai Docenti, al Personale dipendente, ai rappresentanti degli organi Istituzionali, ai genitori e a tutti gli alunni, i nostri più sinceri auguri per l’anno scolastico».