Il Sindaco Ermanno Schiano e Luigi Cuomo firmano il protocollo d'intesa per la costituzione dello sportello antiracket e antiusura

BACOLI – Città, istituzioni e associazioni insieme verso la costruzione dei “Cantieri della legalità”, piattaforme di aggregazione che puntano alla riattivazione di una “cittadinanza partecipata” che abbia come sfondo i valori della legalità. Si tratta di favorire momenti di incontro tra cittadini, volontari, giovani, rappresentanti della società civile e delle forze dell’ordine, tesi alla promozione di una cultura fondata sui valori della condivisione e solidarietà.

L’INCONTRO – E’ stato questo il leitmotiv dell’incontro che si è tenuto questa mattina in Municipio, a cui hanno partecipato il Sindaco di Bacoli Ermanno Schiano, il presidente di “SOS Impresa” e della “Rete per la legalità” Luigi Cuomo e i funzionari dei servizi sociali del Comune di Bacoli. Durante la riunione è stato inoltre redatto un cronoprogramma di attività da avviare sul territorio in cui è prevista, per le prossime settimane, l’inaugurazione dello “sportello antiracket e antiusura”, che in attesa della conclusione dei lavori a “Villa Ferretti”, aprirà i battenti nei locali del complesso borbonico al Fusaro.

CRESCITA DEMOCRATICA – «E’ necessario ricostruire quella rete tra cittadini, istituzioni e mondo dell’associazionismo che è andata dissolvendosi nel corso degli anni, rilanciando attività come il Forum delle associazioni, la Consulta giovani, il consiglio comunale dei ragazzi, strumenti necessari per la crescita e l’evoluzione della nostra città» afferma il Sindaco di Bacoli Ermanno Schiano.

SPIRITO DI LEGALITA’ – «La legalità è un tema trasversale che attraversa la vita di tutti i cittadini – aggiunge Luigi Cuomo, presidente di “SOS Impresa” e della “Rete per la legalità” – Ed è proprio per questo che bisogna creare una coscienza e uno spirito di legalità diffusa per una difesa ampia ed efficace contro tutti i condizionamenti esterni. Infine, mi preme ringraziare il Sindaco Schiano per la decisione di costruire i “cantieri della legalità”, simboli di una reale democrazia partecipata».