BACOLI – Cacciati dal Partito Democratico dopo aver votato contro il PUT, Piano Urbano del Traffico, che in sintesi equivale a votare contro il proprio sindaco e la propria maggioranza. Con un durissimo comunicato pubblicato sulla pagina Facebook del partito, il PD di Bacoli ha cacciato i consiglieri comunali Lina Laringe e Gianluca Schiano. Una decisione che è arrivata nei minuti successivi alle dimissioni del sindaco Giovanni Picone. Quest’ultimo ha 20 giorni di tempo per fare dietrofront, un’eventualità però che viene esclusa da fonti vicine al primo cittadino. Dunque Bacoli potrebbe ritrovarsi nuovamente commissariata dopo meno di un anno dalla elezione a sindaco di Picone.

PAROLE AL VELENO – Durissime le parole utilizzate dal partito e dal segretario Michele Amirante nei confronti dei due consiglieri. “Nell’ultima assise civica, salvo il consigliere C. Mancino, che presiedendo il consiglio non poteva esprimere posizioni politiche, solo i consiglieri P. Massa e Giuseppe Schiano hanno sostenuto con coerenza le vere idee del PD.-si legge nella nota- Essi sono stati il PD nell’ultimo consiglio comunale. I consiglieri Gianluca Schiano e C. Laringe invece hanno rappresentato posizioni personali, strumentali, chiaramente contrarie a quelle del PD e del suo Gruppo consiliare. Essi non fanno parte del PD, il PD li allontana, e sono i soli responsabili di quanto accaduto ed accadrà. E’ un bene che ciò sia avvenuto in consiglio comunale, dinanzi i cittadini che valuteranno le responsabilità di ognuno, cosicché si sappia chi non è sceso ad “accordicchi” o “compromessi” che il centro-sinistra storicamente ha sempre avversato.”