Il presidio all'abitazione nei pressi della stazione di Torregaveta (foto Gustavo Scotto)

BACOLI-Continuano le proteste dei cittadini bacolesi contro la demolizione delle due abitazioni in via Papinio Stazio e in via Alicio.  Dopo i disordini dei giorni scorsi, tra presidi dei residenti, cariche della polizia, arresti e feriti le tensioni sembrano allentate. Non si ferma, tuttavia, il sostegno degli abitanti di Bacoli, partecipazione che, presumibilmente, questa volta assumerà le forme di un corteo pacifico.

UNA FIACCOLATA  per dire no agli abbattimenti fissata per domani, lunedì 19, partirà alle ore 18 dalla Chiesta del Cuore Sacro di Gesù e seguirà l’itinerario da Torregaveta fino al trivio, attraversando le strade in cui si trovano gli immobili delle famiglie Carannante e Cardamuro, per poi ritornare presso la piccola chiesetta locale. L’organizzazione della marcia prende le mosse dalla notizia giunta nella mattinata di ieri.

LA SPERANZA INTERROTTA  delle due famiglie coinvolte (14 persone in tutto) di non rivedere i mezzi cingolati ritornare difronte le loro case pronte a intervenire. La precisazione della Prefettura di Napoli in merito alla sospensione degli abbattimenti previsti per il giorno 14 nella cittadina bacolese, puntualizza infatti che la decisione della sospesiva di sfratti e sgomberi prevista fino al 10 gennaio, non comprende la demolizione dei manufatti abusivi di Bacoli. Il prefetto, ha invitato invitato il dimissionario sindaco Ermanno Schiano a attuare tutte le misure necessarie a garantire l’adeguata assistenza ai cittadini in condizioni di disagio.

ROBERTA LUCCI
[email protected]