Il nuovo assessore Flavia Guardascione

BACOLI –  Cambio nella Giunta del Comune di Bacoli. Questa mattina è stata nominata assessore la dottoressa Flavia Guardascione, con deleghe a: beni culturali, pubblica istruzione, rapporti con le istituzioni, pari opportunità, affari generali e comunicazione istituzionale. Guardascione prende il posto di Monica Carannanteche ha rassegnato le dimissioni qualche giorno fa per motivi personali. Quota rosa mantenuta, quindi, dal sindaco Ermanno Schiano. «Monica ha lavorato bene, le auguro di risolvere i problemi di natura personale che l’hanno sottratta al suo impegno. Al suo posto ora c’è Flavia, persona di grande competenza, che ho avuto modo di conoscere sia dal punto professionale che personale. Non c’è un’insofferenza politica, né instabilità. Se fosse così proporrei l’azzeramento della Giunta».

L’INCARICO –  Flavia Guardascione è docente di archeologia alla facoltà di lettere della Federico II, laureata in lettere classiche, specializzata in archeologia classica, materia in cui ha conseguito anche un dottorato di ricerca. È alla sua prima esperienza politica, raggiunta con una chiamata il giorno prima della nomina:  «Mi ha chiamato il consigliere Giuseppe Laringe, mi ha proposto questo ruolo e ho accettato volentieri». Lo stesso Laringe, in realtà, è l’autore di questo cambio. Sulla questione però il sindaco ha chiarito:  «Ho un rapporto molto franco con la maggioranza. Per alcuni posti in Giunta i miei consiglieri possono presentarmi un ventaglio da cui attingere, ma l’ultima parola resta comunque la mia. Ho molta fiducia in Flavia».

Il Sindaco di Bacoli Ermanno Schiano

IDEE CHIARE – L’assessore è poi passata a trattare la sua materia, i beni culturali: «Conosco molto bene la situazione di Bacoli, la mia città natale. Lavoro sul territorio da dieci anni e conosco molte associazioni che operano bene qui, da Legambiente a Misenum, o le Ali di Dedalo, che sicuramente terrò presente per la valorizzazione dei beni. Il problema principale, per ora, è lo stato della manutenzione ordinaria dei beni di competenza della Soprintendenza, su cui bisogna fare un ragionamento complessivo».  Il patrimonio archeologico di Bacoli, infatti, è quasi interamente di competenza della Sovrintendenza ai beni archeologici, di cui l’assessore è collaboratrice per la tutela e la valorizzazione. Una delle eccezioni è rappresentata dal Colombario, fino all’anno scorso gestito da Legambiente, su cui si è espressa Guardascione: «Ha fatto un buon lavoro, ma per il futuro vorrei redigere un bando di gara pubblico per la sua gestione. – Sull’istruzione pubblica, invece, c’è da affrontare il sovraffollamento delle classi – In alcuni casi bisognerà pensare ad accorpamenti. Ci sono strutture fatiscenti e vanno rinnovate». Una responsabilità, quella dell’assessore, non facile in un periodo di dissesto finanziario. L’argomento verrà affrontato al prossimo Consiglio Comunale, il 15 giugno secondo quanto riferito dal Presidente Nello Savoia.

SCHIANO: INTERVENTI ANTI-DISSESTO  «Il problema del dissesto bacolese è che noi, a differenza di altri Comuni, non abbiamo liquidità – sostiene il sindaco Schiano – stiamo approvando un regolamento comunale per il demanio marittimo, uno per la polizia municipale e delle integrazioni per quello sulla Tarsu per ovviare al problema delle evasioni e delle elusioni. Da queste ultime abbiamo certificato mancati introiti per 600mila euro, di cui ne abbiamo recuperato un terzo». Una condizione, quella del dissesto, che assieme ai tagli del Governo centrale ha forti ripercussioni sulla comunità bacolese: taglieremo un po’ dappertutto» conclude Schiano.

SANDRO IZZO