Domenico Oriani nuovo Ad del Centro Ittico Campano

BACOLI –  Nominato il nuovo amministratore delegato del Centro Ittico Campano: è Domenico Oriani, già assessore al comune di Bacoli con delega al Demanio e Patrimonio – Commercio – CIC –   Flegrea Lavoro – Personale. Oriani, magistrato della Corte dei Conti e Commissario al bilancio del Comune di Roma,  andrà a ricoprire sia l’incarico di Amministratore Delegato che di Presidente del CIC, la società partecipata del comune di Bacoli che gestisce proprietà immobiliari, terreni e strutture commerciali di proprietà dell’Ente, subentrando al dimissionario Daniele Perna, nominato a.d. del CIC dal 28 maggio del 2010.

RISPARMIO PER LE CASSE COMUNALI –  La decisione di nominare Domenico Oriani è in sintonia con la politica di dimezzamento dei  costi intrapresa dall’ Amministrazione comunale presieduta dal Sindaco Ermanno Schiano: infatti, conferendo ad Oriani la doppia carica di Presidente e Amministrazione delegato  viene ridotto di due unità il numero dei componenti del consiglio di amministrazione della partecipata. Passando da tre a un solo componente del CDA si avrà un risparmio per le casse comunali di circa 18mila euro.

ALTO PROFILO –  «Oriani è una personalità di altissimo profilo con  un curriculum di tutto rispetto – ha commentato il sindaco Ermanno Schiano –  La nostra decisione nasce in un’ottica di taglio dei costi. Così facendo il CIC passa da tre ad un solo componente nel CDA amministrazione con un risparmio per le casse comunali di circa 18mila euro»  «Mi appresto ad affrontare un compito impegnativo – ha dichiarato Oriani –  C’è una situazione un po’ critica sia dal punto di vista finanziario che per il contenzioso in corso con gli affittuari. Restiamo in attesa dei documenti da parte della Procura sperando nella volontà e nella voglia di collaborazione da parte degli affittuari». Intanto le deleghe al Demanio e Patrimonio – Commercio – CIC –   Flegrea Lavoro e Personale rimangono nelle mani del Sindaco che a sua volta si riserverà se tenerle, distribuirle tra gli assessori in carica o a nuovi assessori.