BACOLI – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato della manifestazione di apertura della campagna elettorale di Josi Gerardo Della Ragione.

L’EVENTO – Sala Ostrichina del Fusaro stracolma di cittadini giovedì 2 marzo per l’apertura della campagna elettorale di Josi Gerardo Della Ragione di nuovo candidato a Sindaco di Bacoli dopo la caduta del 4 luglio 2016. A sostenere il progetto politico di Freebacoli anche il Sindaco di Napoli e della relativa area metropolitana Luigi De Magistris, con l’ufficializzazione della lista DemA. Sono intervenuti anche Gennaro Di Fraia e Francesca Illiano, ex assessori dell’ultima amministrazione bacolese e nuovi candidati consiglieri per la prossima tornata elettorale. E’ intervenuto anche il giornalista napoletano Sandro Ruotolo.

IL RITORNO – «Intendiamo riprendere il discorso interrotto mesi fa – ha asserito l’ex assessore Gennaro Di Fraia – Attraverso recupero e promozione del nostro patrimonio storico possiamo creare i presupposti per nuova occupazione. Con la Soprintendenza siamo stati in grado di dialogare ed era stato compiuto un primo passo come l’apertura di siti cosiddetti “minori” chiusi da tempo come Anfiteatro Cumano, Tomba di Agrippina e Cento Camerelle». «Questo popolo ha dimostrato già una volta di voler cambiare – ha detto l’ex assessore Francesca Illiano – ha dimostrato di volersi liberare da chi per decenni ha tenuto le mani su questa città depredandola e costringendoci all’impotenza. Nell’urna abbiamo fatto la rivoluzione così come è accaduto anche a Napoli ed è per questi motivi che De Magistris è qui insieme a noi ed è per questo motivo che sulla scheda elettorale al fianco al simbolo di Freebacoli comparirà anche quello di DemA. E a chi ci domanda chi c’è dietro di noi rispondo che non c’è nessuno, ma solo il popolo che non sta dietro ma al nostro fianco. Siamo forti solo e soltanto con il popolo al nostro fianco».

DE MAGISTRIS – Il giornalista Sandro Ruotolo ha raccontato la propria ammirazione per l’operato di Josi Della Ragione sul territorio di Bacoli: «Mi ha colpito la sua storia, il modo con cui è stato fatto fuori. Ma viste le centinaia di persone presenti qui stasera e tenendo conto dei 9mila voti presi al ballottaggio debbo credere che la sovranità popolare deve essere rispettata ed è quindi giusto che Josi torni ad amministrare questa città». Il Sindaco di Napoli De Magistris spiega l’appoggio a Josi e l’alleanza di DemA: «Sono contento di essere qui e lo sono in maniera convinta io tanti rappresentanti della mia amministrazione e dell’ufficio di coordinamento di DemA. Josi deve tornare a vincere le elezioni perchè deve dimostrare quello che vuole fare per questa città, cosa che si era intravisto con i suoi 11 mesi di governo che è stato bruscamente interrotto. E siccome ritengo che la sovranità popolare sia quanto mai sovrana, se la città aveva scelto a furor di popolo un Sindaco ebbene bisognava lasciarlo lavorare. Al fianco di Josi c’è un movimento di giovani amministratori locali che difendono i beni comuni, che sono capaci, autonomi, onesti e soprattutto coraggiosi. Essere autonomi vuol dire non avere il guinzaglio di nessuno e prendere scelte coraggiose. Gente che ha belle idee ne ho incontrate ma il coraggio non è di tutti e Josi, passionale come me, ce l’ha».

LE PAROLE DI JOSI – Applausi scroscianti per Josi Gerardo Della Ragione: «La sala era stracolma, ma qualche malpensante dirà sempre che non c’era nesuno e che c’erano quattro gatti. In realtà il popolo c’è ancora e abbraccia ancora una volta la nostra offerta politica che è assolutamente di spessore: quando mai era capitato che a Bacoli un candidato sindaco avesse l’appoggio plateale del Sindaco di Napoli. Per tanti anni Bacoli è stata vista politicamente come una cittadina slegata dal contesto flegreo, dal contesto metropolitano, ma in realtà la politica locale ha sempre pensato solo e soltanto a spartersi il territorio. Siamo pronti a governare almeno 20 anni in questa città, siamo pronti a riprendere il lavoro che avevamo cominciato, come quello di aver stilato un piano di riequilibrio finanziario che ha ricevuto da pochi giorni il placet del Ministero e che ha permesso di salvare le casse del Comune di Bacoli, un Comune con un buco di bilancio di 40 milioni di euro. Abbiamo accelerato la manovra dei pre-pensionamenti, avevamo riaperto il tratto di pista ciclabile del Lago Fusaro offrendo anche un parco giochi per bambini e poi siamo riusciti ad abbattere l’ecomostro presente al Fusaro da oltre 40 anni che le precedenti amministrazioni non avevano mai avuto il coraggio di buttarlo giù. Si tratta soltanto di un segnale ma di forte valenza simbolica. Mi è bastata una semplice ordinanza. E poi regaleremo a Bacoli una casa della cultura, uno spazio, un luogo d’aggregazione che nella patria di Vincenzo Salemme è dovuto. Il 2 marzo è partita ufficialmente la nostra campagna elettorale ma in realtà non è mai finita. Dico solo che i politici che si propongono in campagna elettorale vanno pesati per quello che hanno già fatto e non per quello che promettono. In 11 mesi abbiamo fatto più cose noi che altri in 5 anni».