BACOLI – «La difesa d’ufficio dei gestori del lido che hanno vietato l’ingresso a una coppia di gay non poteva che arrivare dall’esponente di un partito che, da sempre, è impegnato a impedire il riconoscimento dei diritti civili e a portare avanti vere e proprie campagne d’odio verso chi considerano ‘inferiore’ o ‘diverso’ sulla base delle loro assurde convinzioni». Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che, riprendendo la denuncia di Gianfranco Gallo, aveva segnalato “il comportamento inaccettabile dei gestori del lido che avevano impedito l’ingresso alla coppia di gay, accusandoli poi, ingiustamente stando alla denuncia, di essere ubriachi” e, per questo, è stato duramente attaccato da Nello Savoia, coordinatore provinciale dei Fratelli d’Italia.

RAZZISMO – «Savoia probabilmente non conosce il significato della parola fake news che, come buonista, viene usata a caso e fuori luogo dai commentatori compulsivi del web -ha aggiunto Borrelli precisando che- il commento sulla vicenda si basa su una denuncia scritta di una coppia che afferma di essere stata discriminata e verso la quale non c’è stato ad oggi nessun atto di scuse o spiegazioni da parte del locale. Sulla mia attività politica e istituzionale, poi, è chiaro che l’esponente dei Fratelli d’Italia, troppo impegnato a fare discriminazioni e a incitare al razzismo, non è informato visto che i Campi flegrei sono da sempre al centro della mia attenzione come dimostra l’impegno dei Verdi per la raccolta differenziata a Pozzuoli, giusto per fare l’esempio più recente» ha concluso Borrelli.