A Bacoli un 30enne pedofilo è stato arrestato, molestava via web ragazze minorenni

BACOLI – Aveva un profilo falso su Facebook, fingendosi donna, adescava ragazze minorenni sul web. Le costringeva a mostrarsi nude e ad atti osceni in webcam minacciandole di pubblicare le loro immagini su siti porno. Nel 2009 ha molestato una decina di minori e altre a Pontecagnano ad inizio del 2013 dove si era trasferito per lavoro.

ISOLATO AGLI ARRESTI DOMICILIARI – Sono scattate le manette per un 30enne di Bacoli, l’accusa è di violenza sessuale online. La denuncia ai carabinieri è stata presentata nel 2009 da un imprenditore bacolese dopo il racconto della figlia e della nipote 14enne, entrambe finite nella trappola online del pedofilo. L’indagine è stata condotta dal Nucleo operativo di Pozzuoli. Fermato dalla polizia a Pontecagnano, ora è agli arresti domiciliari nella sua casa di Bacoli sorvegliato dai carabinieri, è isolato senza collegamenti telefonici e internet. E’ in attesa del processo, gli è stato equestrato il computer con tutto il materiale pornografico.