BACOLI – Comune in dissesto, il Partito democratico non ci sta e deposita una seconda denuncia alla Procura contabile ed alla Prefettura. «Dopo il ‘libro bianco’ del 3 luglio, questo nuovo esposto sollecita la magistratura ad accertare celermente le responsabilità del dichiarato dissesto del Comune di Bacoli e perseguirne i responsabili conformemente alla legge. In particolare si evidenzia come ben due volte, nel 2015 e nel 2017, i giudici già avessero condannato le amministrazioni di Ermanno Schiano e Josi Della Ragione per l’erroneo riaccertamento dei residui attivi – cioè delle tasse non pagate – e per aver trasportato questo errore – cresciuto a quasi 13 milioni nel 2017 – nei bilanci municipali, commettendo una dolosa violazione della Legge che ha contribuito in maniera fatale al dissesto dell’Ente», scrivono i democrat in una nota.

L’INCONTRO – Dissesto che per il Partito democratico ha, dunque, nomi e cognomi. La paura del partito di centrosinistra è che vengano pagate ora più tasse, tagliati i servizi sociali, negati i beni del Cic messi in vendita. Da qui la decisione di promuovere oggi un incontro pubblico nella villetta comunale. «Un incontro che serve ad unire le forze e spronare i cittadini perché la magistratura, per anni silente a Bacoli, faccia luce sulle troppe ombre della nostra città», scrive il Pd.