La locandina del "Palio dei Quartieri" di Bacoli

BACOLI –  Una mini maratona di 3 km, con partenza da Cappella e arrivo al Cast-cafè, ha inaugurato la prima edizione del Palio dei Quartieri. Dal 22 agosto al 1 settembre i giovani di Baia, Bacoli e Cappella si sfidano in varie discipline, individuali e a squadra coinvolgendo 155 concorrenti divisi in fasce di età, dai sei anni agli over 16. I piccoli sportivi daranno prova di sé nelle seguenti discipline: corse nei sacchi, ping-pong, gare di velocità, staffette, canoa e dama. Mentre il torneo di calcio a 5, la pallavolo con squadre miste, il tiro alla fune e la maratona sono riservati ai ragazzi più grandi. I diversi tornei si svolgono nei vari quartieri ad eccezione della “Caccia al tesoro” che, coinvolgendo tutti i concorrenti, si svolgerà nei siti archeologici e monumentali del territorio. Idea quest’ultima approvata e sponsorizzata dall’assessore ai Beni Culturali, Flavia Guardascione, per promuovere la conoscenza e l’amore per il territorio flegreo.

 

IL FORUM DELLE ASSOCIAZIONI – La manifestazione polisportiva è stata organizzata da 15 associazioni sportive e culturali che, durante il Forum delle Associazioni, si sono riunite in un comitato organizzatore, che ha aderito anche al Centro Sportivo Italiano. L’idea è nata dalla tradizione flegrea dei giochi estivi, ripresa anche da “Vivi l’Estate” ricalcando la formula del “Trofeo dei Quartieri” nato dalla Consulta Giovanile e diretto per 19 anni dall’Erakles.

 

UN PENSIERO AI GIOVANI – «Quest’edizione – afferma il presidente del comitato, Lory Marchese – sarà un test importante per verificare la coesione delle associazioni e per porre le basi di programmi culturali e sportivi a favore dei giovani e per lo sviluppo del territorio. La prima edizione avrà una formula più ridotta, ma servirà da rodaggio per iniziative future più consistenti

»

. Il Palio gode, inoltre, del patrocinio del Comune di Bacoli, Assessorato allo Sport, che ha accolto la richiesta del comitato, sottolineando l’importanza di creare momenti di aggregazione fra tutti i cittadini e i giovani delle frazioni, con il contributo e la partecipazione attiva delle associazioni e delle parrocchie.

 

GAIA GUARDASCIONE