La locandina della kermesse dedicata a Sovente

BACOLI – La poesia di Michele Sovente, come molti sanno, è nota per l’originale stile con cui è redatta, il  poeta ha saputo mescolare sapientemente il latino, l’italiano, e il dialetto cappellese, tipico della sua zona d’origine. In un’intervista, condotta anni addietro, egli affermava  che la sua forma espressiva è scaturita da un impulso interno, dal bisogno di portare alla luce schegge sonore, barlumi di una età lontana dai contorni fiabeschi e primitivi, manifestazioni di energia vitale, di fisicità, figure e gesti elementari, nuclei di pensiero e di visionarietà che configurano un universo dove fascino e paura, sortilegio e smarrimento, solitudine e fusione con la natura procedono sempre allunisono. Da qui discende il mio convincimento che tra latino, italiano e dialetto non ci sono divergenze o contrapposizioni”

LA POESIA – Sin dalla sua scomparsa, con uno sguardo rivolto alla sua poesia, si è cercato di mantenere vivo il ricordo di Michele Sovente attraverso manifestazioni a lui dedicate, letture delle sue opere, inaugurazioni. Una poesia che scava nei ricordi primitivi e ancestrali dell’umanità, fatta di reminiscenze sensoriali. L’associazione Marina Commedia ha voluto rendere omaggio alla memoria del grande poeta, tra l’altro vincitore del prestigioso Premio Viareggio, in una serata a lui dedicata. Il 23 Giugno alle 21.00, infatti,  grazie alla grandiosa capacità artistica e interpretativa di Geremia Longobardo, al Cast prenderanno vita i versi del maestro  e tra l’unione di musica e voce, le parole si solleveranno dalla carta stampata per assumere una nuova forma. Le musiche inedite saranno eseguite dal vivo dai compositori Placido Frisone e Antonio Della Ragione. Si percorrerà così tutta la vita di Sovente, dall’infanzia a Cappella, ai primi amori, dalla gioventù negli anni ’70, ai componimenti degli ultimi anni, con poesie accuratamente scelte e interpretate con stili differenti per evocare suggestioni ed emozioni profonde.

IL RICORDO – L’attore, socio dell’associazione, lavora con Mimmo Borelli e vanta una serie di collaborazioni che l’hanno visto al fianco di importanti nomi della scena teatrale nazionale tra i quali citiamo Lina Sastri, Carlo Giuffrè, Virginio Gazzolo e Giuseppe Pambieri. Geremia è profondamente legato alla figura del maestro, con il quale condivide origini comuni, e ci racconta i suoi ricordi di infanzia: In casa mia, per ragioni familiari, le prime poesie che ho letto sono state quelle di Michele, prima ancora di Dante e Leopardi, Neruda o Majakovskijlimpatto folgorante e meraviglioso con la Poesia lho avuto con i versi di Michele che sapevano di sogni e di tufo, la cui lingua era contemporanea e arcaica, visionaria ma allo stesso tempo così radicata al nostro essere flegrei.”

PROGETTI – Per il prossimo futuro, l’associazione, che riesce promuovere in modo attivo la diffusione del teatro sul territorio,  riprenderà in autunno Il Laboratorio Teatrale Marina Commedia. In particolare, ci sarà il proseguimento del laboratorio che si è appena concluso, e la nascita di un nuovo primo anno.

 

GAIA GUARDASCIONE