Il presidente Nello Savoia

BACOLI –  Il testo del comunicato stampa inviato dal Presidente del Consiglio comunale Nello Savoia sulla tematica abbattimenti e sulle polemiche ad essa annesse. Attraverso il quale oltre a riallacciarsi alle parole del sindaco definendo la grave situazione sociale frutto di un fallimento della politica. Inoltre Savoia ha denunciato una situazione di “sciacallaggio” da parte di chi “ha fatto leva sulla sofferenza di chi ha visto demolita la propria abitazione per fini politici”.

IL TESTO –  «La mia carica di  Presidente del Consiglio Comunale di Bacoli mi obbliga politicamente, moralmente e civilmente, ad esprimere alcune considerazioni in merito agli eventi che hanno coinvolto e che tuttora coinvolgono direttamente ed indirettamente molte famiglie del nostro paese. Le procedure di demolizione che hanno portato ad abbattimenti di abitazioni seppur realizzate tra la fine del 93 al 2004, hanno evidenziato tutta la debolezza della politica, di cui anche il sottoscritto, pur da giovane Consigliere alla prima esperienza sente fortemente. Un disagio politico che deriva da una cattiva gestione della “cosa pubblica”, che negli anni addietro ha visto l’esercizio di una politica orfana di programmazione e prevenzione. Un esercizio della mera e semplice ordinaria amministrazione alla quale poteva essere delegato anche un buon funzionario prefettizio.

SONO STATI SOTTOVALUTATI  sia gli aspetti squisitamente urbanistici, purtroppo, da tutti,  trattati con eccessiva superficialità ovvero del tutto ignorati. Sia gli aspetti e gli effetti connessi alle Sentenze passate in giudicato e alla loro inevitabile e giusta esecuzione che non poteva essere né ostacolata né in qualche modo rallentata da parte delle competenti Procure anche dinanzi a proteste o manifestazioni di sorta seppur pacifiche. La Politica e gli Amministratori tutti hanno il dovere di approfondire le tematiche e tentare almeno di proporre possibili soluzioni anche per problemi spinosi e delicati come quelli legati all’abusivismo edilizio, agli abbattimenti e all’urbanistica in generale. L’Amministratore e il Politico, deve avere l’umiltà di guardarsi intorno poiché ogni risorsa o fonte, di qualsiasi natura o appartenenza politica, non deve essere sottovalutata ma approfondita, utilizzando il necessario e indispensabile strumento del confronto e del dialogo. La superficialità e la presunzione ammazzano la politica e danneggiano i cittadini e la comunità.

LA DURA CONDANNA –  Per questo mi sento di condannare, a livello locale, chi ha cercato e ancora cerca con vesti istituzionali di fomentare i cittadini , incoraggiando in essi  sentimenti di sfiducia e rancore nei confronti degli organi istituzionali e invitandoli ad intraprendere azioni  pericolose per se stessi e per l’intera collettività. Molti di questi pseudo divulgatori di informazioni spinti dalla voglia di protagonismo, non solo meschinamente sfruttano il dolore di chi ha perso un’ abitazione, ma ne fanno il vessillo di uno squallido sciacallaggio mediatico e politico.

Schiano tra la folla sotto l'abitazione dei fratelli Cardamuro

AIUTARE I CITTADINI –  Abbiamo  l’obbligo come istituzioni di aiutare ed  essere vicini ai nostri cittadini in ogni situazione ed in qualsiasi condizione,  ma anche il dovere  di indirizzarli e guidarli verso un percorso di legalità per scongiurare nuove tragedie sociali. Pertanto, il sottoscritto, pur consapevole dei propri limiti, proprio su questo spinosissimo problema urbanistico intende avviare tutte le iniziative possibili sia di carattere amministrativo coinvolgendo e impegnando il Consiglio Comunale e l’Amministrazione; sia di carattere politico, sottoponendo detti argomenti ai propri riferimenti politici, partendo dalle istituzioni regionali fino a giungere nelle sedi Parlamentari. Ciò per scongiurare sia nuovi abbattimenti ma soprattutto nuovi abusi edilizi.

SOLUZIONI –  Già da diversi giorni, il sottoscritto, ha avviato una serie di ricerche e approfondimenti tesi a raccogliere tutte le informazioni e iniziative che sono state nel tempo redatte e proposte in materia urbanistica, abusivismo e condoni. Ho già avviato contatti con i miei Parlamentari di riferimento e i vertici di Partito per essere accompagnato in questo difficile, tortuoso ma non impossibile  percorso politico amministrativo. Infatti, a breve, conclusa questa fase di ricerca, sottoporrò al Sindaco, alla Giunta e ai vari Capigruppo Consiliari apposito documento per approfondire compiutamente l’intera vicenda e tentare di proporre soluzioni, suggerimenti e proposte concrete, possibili e definitive.

VICINANZA AL SINDACO –  Infine sono solidale con il nostro Sindaco, che nonostante l’impossibilità di cambiare il corso degli eventi ha sempre cercato di spronare le autorità competenti ad un’ attenta analisi della realtà locale. Ha messo in evidenza gli errori del passato , di molte amministrazioni locali e nazionali, evidenziando le contraddizioni con  la realtà che ci circonda, e con l’evidente diseguaglianza di trattamento territoriale. Nel rinnovare tutta la solidarietà alle famiglie che hanno subito gli abbattimenti, il sottoscritto auspica che, la cittadinanza tutta, in maniera concreta e definitiva, non intraprenda alcuna opera edilizia abusiva. Solo acquistando credibilità a tutela del territorio possiamo proporre procedure di  recupero e riqualificazione del tessuto urbano esistente e tentare di avviare una gestione del territorio compatibile con i valori paesaggistici, archeologici, storico e culturali unici al mondo come quelli dell’Area Flegrea e della nostra Città di Bacoli».