BACOLI – Un avvio di stagione entusiasmante, e molto promettente per il prosieguo del 2018, quello vissuto nei Campi Flegrei dal Classic Car Club Napoli, il sodalizio d’Auto d’Epoca e Ferrari, federato ASI (Automoclub Storico Italiano), da oltre 35 anni in primo piano nel panorama nazionale del Collezionismo ed Hobbysmo Vintage Car. E’ stato difatti molto vivace, e caratterizzato da un’atmosfera di grande partecipazione, il “XXI Raduno di Primavera”, l’appuntamento che apre tradizionalmente gli incontri del club partenopeo, nello spettacolo paesaggistico del Golfo di Pozzuoli. La scorsa domenica, 25 marzo, di primo mattino, il porto di Baia è stato invaso da più di 60 deliziose vetture, appartenenti a Soci ed Ospiti del Classic Car, pronte a “sgranchirsi” dopo il letargo invernale, per dar vita anche alla prova d’apertura, di abilità a cronometro, del Campionato Sociale 2018. Un meteo piacevole, a dispetto delle previsioni, ha suggellato l’intera giornata, favorendo l’iniziale Mostra Statica, svoltasi sul piazzale prospiciente la Capitaneria di Porto di Baia, e la successiva “competizione” che ha visto i numerosi equipaggi sfidarsi in un clima di gioiosa rivalità.

LE AUTO – Amorevolmente conservate, o perfettamente restaurate, le protagoniste del “XXI Raduno di Primavera” hanno catturato l’attenzione del pubblico, coniugando la bellezza delle loro impeccabili livree alla dolcezza naturalistica e al fascino storico-archeologico dell’area flegrea. Sempre in “pole position” le Ferrari, in gran numero, riunite nella speciale sezione Ferrasi, in una domenica che ha decretato anche la vittoria della Rossa in F1, a Melbourne. Dalla Mondial fino alle recenti 430, California, F12 ed FF, le Regine di Maranello, attraversando molte pagine della Storia del Cavallino Rampante, si sono lasciate ammirare accanto ad un manipolo di Porsche, condotte a Baia dal Porsche Club Campania, e capitanate dal Presidente Stefano de Stefano, oltre ad alcune affascinanti Maserati. Non hanno assolutamente svolto il ruolo di damigelle, però, creature di gran pregio, come una Alfa Romeo Giulietta Sprint del 1963, una Lancia Fulvia Zagato Sport del 1969 e, fra le italiane, due “veterane” Fiat 500C, del 1951 e 1955, senza dimenticare tanti altri interessanti esemplari del miglior Automotive nazionale, come la Delta ed una Autobianchi A112, in vetrina insieme a Lancia Thema, Alfa Romeo 2000 GT e 1750. Non da meno le “straniere” come Triumph TR3A, Mercedes-Benz 300SL, Volkwagen Maggiolino fino ad un inatteso Land Rover Defender 90.

LA CAROVANA – del Classic Car Club Napoli, presieduto da Giuseppe Cannella, ha sostato a lungo sul porto di Baia prima di accendere i motori in vista della prova, con start alle ore 12.00, cronometrata dalla compagine napoletana della FIKR. Al termine, si è mossa alla volta di Monte di Procida, per ritrovarsi all’Hotel Cala Moresca, dalle cui terrazze si gode una vista mozzafiato della riviera flegrea, con i laghi vulcanici, sullo sfondo del Vesuvio. Nel corso della pausa gastronomica, ha avuto luogo la premiazione, con il successo, nella Categoria Classic, di Livio Criscuolo, Triumph TR3A, davanti a Ernesto Sollo, Fiat 500C, che ha preceduto la vettura gemella di Luciano Desio. Nella PostClassic, il primato ha arriso a Massimiliano Cateddu, Lancia Fulvia Zagato S, seguito da Domenico Nappo, Fiat 500, e terzo sul podio Carlo Grassi, Triumph TC1300. La Classe Modern è stata invece appannaggio di Patrizio Acciarino, Autobianchi A112, primo anche nell’Assoluta. Seconda è giunta Mimma Concilio, su Austin Rover Mini e terzo Paolo Henke, Fiat 850 Spider Sport. Vittoria di Luigi Iervolino, Maserati Biturbo, nella PostModern, sul podio con Cosimo Casilli, Land Rover Defender 90, mentre terzo ha chiuso Lorenzo Galletta, Mercedes-Benz 300SL. Tra le Ferrari, primo è risultato Francesco Galletta, 355 GTS. Alle sue spalle Raffaele Di Bello, su 599 davanti a Mario Bonanno, Ferrari 355. Fra gli amici del Porsche Club Campania, Antonio Peytrignet, al volante di una 911, ha avuto la meglio su Michele Cristiano, 911 versione 964 e Stefano de Stefano, Porsche Boxster.

LA GIORNATA – Nei fantastici saloni del Cala Moresca, in un clima di autentica convivialità, vecchi e nuovi Soci ed Ospiti del Classic Car Club Napoli si sono poi concessi una golosa immersione nei sapori dell’enogastronomia campana, felici di aver dato la stura alle kermesse 2018 di un club che, grazie all’impegno quotidiano del suo Staff, diretto dal VicePresidente Raffaele Cocozza, riesce sempre a raccogliere unanimi consensi, sia per la qualità degli Eventi che per la scelta delle location ed il senso di forte affiatamento tra appassionati che colgono nei rendez-vous del Classic Car piacevoli occasioni per condividere il comune amore per le “classiche”, e le Ferrari, approfondendone la conoscenza ed instaurando amicizie che si consolidano nel tempo. Dopo la premiazione, gli applausi, ed i ringraziamenti pervenuti a tutti gli iscritti, l’Organizzatore ha annunciato la prossima manifestazione, molto attesa, un “cult” del Classic Car Club Napoli, che avrà luogo il prossimo 1° maggio. Si tratta della “XXI Rievocazione Storica del Gran Premio di Napoli – Circuito di Posillipo”, su Viale Virgiliano, e sulle orme di Tazio Nuvolari.