L'aula consiliare

Tutto come previsto, nessun colpo di scena durante il consiglio comunale sul bilancio di ieri sera. La maggioranza compatta ha approvato il rendiconto finanziario di previsione senza i voti dell’intera opposizione che ha abbandonato l’aula poco prima che  cominciasse il dibattito sul bilancio. Rinviati alla prossima assise, che si terrà venerdì, la discussione sulla Flegrea Lavoro per mancanza di documenti.

IL BILANCIO – Il documento contabile è come sempre lo spartiacque di ogni amministrazione comunale. Per colpa del bilancio sono tante le amministrazioni passate che sono cadute. Nel nuovo rendiconto redatto dall’assessore Vincenzo Salviati, votato all’unanimità dai dodici consiglieri di maggioranza più il sindaco, non ci sono sostanziali novità. Oltre all’alienazione  di alcuni immobili di proprietà comunale ( l’ex archivio comunale e l’ex macello) che consentirà alle casse comunali di introitare circa 500mila euro, il bilancio appare ancora una volta ingessato dai costi del personale che non permettono di effettuare alcun investimento, se non di straordinaria utilità. Una condizione che ha, di fatto, annullato anche il concorso per i dieci vigili stagionali.

L’OPPOSIZIONE NON VOTA – Per l’ora troppo tardi, i sei consiglieri di minoranza decidono di non votare il bilancio. “E’ troppo tardi per discutere di un argomento così troppo importante. Dopo la mezzanotte il consiglio va sospeso. Chiediamo che venga spostato al prossimo consiglio comunale che si terrà venerdì” – il coro unanime dei componenti della minoranza consiliare. Secondo il segretario generale, invece, l’eccezionalità, quale è il bilancio visto che si vota una volta l’anno,  consente di discuterne anche dopo la mezzanotte.  La minoranza, in disaccordo con quanto affermasse il segretario, ha abbandonato la’ula non votando il bilancio.

MENSA E IMPIANTI SPORTIVI – Nel bilancio è stato approvato il tasso di copertura. Per entrambi i servizi il tasso di copertura di entrata a bilancio è stato allineato al 60%. Per cui al Comune comporterà una spesa pari al 40%.

STRISCE BLU – Anche per la sosta a pagamento è stato inserito , all’interno del bilancio, il tasso di copertura quantificato in  300mila euro. Per coprire queste entrate la Giunta Schiano aveva deliberato nuove disposizione per la sosta a pagamento. Cinquanta euro per l’abbonamento annuale  e 2 euro all’ora anche per i residenti  che volessero parcheggiare a Miseno, Baia e nel centro storico.  Questa decisione aveva fatto storcere il naso anche agli stessi componenti della maggioranza che hanno sì approvato in consiglio la copertura di 300mila euro, destando , però, perplessità sul piano di recupero di questi soldi. Probabilmente si ritornerà alla vecchia tariffa per i residenti nelle zone di Miseno, Baia e centro storico: prima ora “gratuita” e dalla seconda ora 50 centesimi. Mentre per i non residenti rimarrebbe l’aumento a 2 euro del grattino di un’ora. Da definire, invece, l’aumento da 30 a 50 euro per l’abbonamento annuale dei residenti.

VIGILI – Vista l’impossibilità di assumere personale stagionale, l’amministrazione sta cercando di percorrere una strada interna. Da giorni sono cominciati i contatti con i sindacati di categoria per testare la disponibilità dei vigili, presenti all’interno del Comando guidato Marialba Leone, di poter far parte del progetto notturno. Si cerca l’accordo economico per le ore di straordinario, sempre che ci sia la disponibilità degli operatori.

 

ENZO LUCCI

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