POZZUOLI – Ha dell’incredibile quanto sta accadendo in queste ore a Pozzuoli dove era in programma Street Food International, il Festival del cibo da strada. La manifestazione, che doveva iniziare stasera, era stata organizzata dall’associazione MAS in collaborazione con Buongiorno Italia e con il Patrocinio del comune di Pozzuoli. Ma per un problema “burocratico” è stata annullata e le decine di operatori provenienti da tutta Italia sono stati costretti a smontare le strutture e andare via. Oltre al danno anche la beffa: infatti in mattinata, appena giunti sul posto, gli operatori sono stati anche multati dagli agenti della Polizia Municipali di Pozzuoli in quanto non autorizzati ad occupare il suolo del Parco Urbano Attrezzato di via Vecchia delle Vigne, location che avrebbe dovuto ospitare l’evento.

Polizia Municipale al Parco Urbano – foto di Enzo Buono

L’IRA DELL’ORGANIZZATORE – Una decisione che ha mandato su tutte e furie Alfredo Orofino, organizzatore della manifestazione «E’ assurdo quanto sta succedendo. A voce ci hanno detto che la domanda che abbiamo presentato è incompleta, ma l’ingegner Gaudino ieri mi aveva detto che il permesso sarebbe stato firmato dal dirigente Di Lorenzo che invece si è rifiutato di firmare. Dopo l’annullamento della scorsa settimana, avevamo comunicato mezzo mail che la manifestazione era stata rinviata ad oggi e loro ci hanno chiesto di effettuare il pagamento. Abbiamo fatto tutto ciò che ci era stato richiesto, perfino il pagamento anticipato di 2200 euro più 100 euro di spese per la pratica istruttoria.

Gli operatori al Parco Attrezzato mentre smontano gli stand

IL CAOS – Poi stamattina – spiega Orofino – mentre stavamo montando sono arrivati i vigili comunicandoci che non avevamo le autorizzazioni, multando anche alcuni operatori. A quel punto siamo andati al comune per chiedere spiegazioni ma non abbiamo trovato nè l’assessore Artiaco che si trova a Hong Kong, nè il sindaco. A quel punto ci siamo recati dal vicesindaco Cammino che è stato molto cortese e gentile con noi e ha addirittura stigmatizzato quello che stava accadendo. Di Lorenzo non ha voluto parlare con noi, ma da quanto abbiamo capito c’è stata una mancanza di comunicazione tra lui e Gaudino. E’ tutto assurdo. In tanti anni una cosa del genere non si era mai vista. C’è gente venuta da tutta Italia che ora avrà gravi predite economiche, così come tutto l’indotto che si era creato attorno a questo evento. Chiederemo i danni al comune di Pozzuoli».

APPELLO AI PUTEOLANI – Infine Orofino si rivolge ai puteolani e ai tanti che attendevano l’evento dopo il rinvio della scorsa settimana «Chiedo scusa ai puteolani ai quali dico che ci sono persone in città che non meritano di lavorare per il comune di Pozzuoli»