L'alveo dei Camaldoli

CAMPI FLEGREI –  Momenti di apprensione si stanno vivendo in queste ore nella piana di Licola, dove meno di un anno a causa di un violento nubifragio straripò l’alveo dei Camaldoli. Quella maledetta domenica del 6 novembre scorso acqua e fango  raggiunsero quasi 2 metri devastando l’intera area provocando danni per centinaia di migliaia di euro e costringendo alla fuga 36 famiglie da Via Madonna del Pantano e via Bambù. Da quel giorno, nonostante i residenti siano tornati nelle proprie case, le condizioni di abbandono dell’alveo dei Camaldoli non sono mutate. Nel canale i rifiuti continuano ad ostruire il passaggio delle acque formando un “tappo” proprio nei pressi della piana. Una situazione che potrebbe diventare estremamente pericolosa in caso di piogge abbondanti.

MONITORAGGIO A POZZUOLI –  Intanto,  in previsione dell’allerta meteo per i giorni di domani e martedì, il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia ha tenuto una riunione operativa con le strutture tecniche degli uffici comunali Acquedotto, Fognature, Protezione civile e Ufficio Tecnico del Traffico per affrontare le criticità che potrebbero presentarsi sul territorio. «Abbiamo disposto il servizio H24, a partire da oggi pomeriggio e fino alla cessata allerta meteo, per tutti i tecnici comunali e la polizia municipale impegnati nei turni di vigilanza e controllo. Monitoreremo tutte le zone del nostro territorio dove già in passato si sono presentate criticità. Anche se tutte le caditoie sono state nelle ultime settimane ripulite, manteniamo alta l’attenzione».