L'arrivo delle unità cinofile

POZZUOLI – Falso allarme bomba al tribunale di via Pisciarelli ad Agnano. L’ SOS è scattato intorno alle dieci di questa mattina dopo una telefonata anonima indirizzata alla segreteria del tribunale che segnalava  la presenza di un ordigno all’interno dell’edificio. Sul posto giungevano gli agenti del commissariato di Polizia di Pozzuoli e i Carabinieri. Immediatamente scattavano tutte le misure di sicurezza ed in pochi minuti l’intera struttura veniva completamente evacuata. Al momento dell’allarme erano in corso diverse udienze che venivano tutte bloccate.

EVACUATO L’EDIFICIO – Decine di persone, tra avvocati, giudici, personale amministrativo, imputati e testimoni venivano fatti uscire all’esterno della palazzina. Il tutto si svolgeva senza problemi e senza alcuna tensione. Una volta evacuato l’edificio, entravano in azione le unità cinofile impegnate alla ricerca dell’ordigno segnalato nella telefonata anonima. Infatti i cani-poliziotto dopo aver setacciato palmo a palmo l’intera palazzina non rilevavano alcuna anomalia. Dopodiché una volta conclusasi l’intera bonifica, dopo circa due ore il Tribunale poteva riaprire regolarmente. Sul caso ora indagano i poliziotti.

DA SEGNALARE  che questa mattina, presso le aule del Tribunale di Pozzuoli, era in programma il processo ai centouno persone per il reato di voto di scambio a Quarto. Imputati che secondo la pubblica accusa avrebbero preso soldi in cambio di voti durante le elezioni amministrative del 26 e 27 maggio del 2007.

LE FOTO
[cronacaflegrea_slideshow]