Il ricordo del Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia

POZZUOLI – «Pozzuoli ha un legame fortissimo con l’Arma dei Carabinieri e con la figura del maresciallo, ora sottotenente Croce d’Onore alla memoria Alfonso Trincone, barbaramente ucciso il 12 novembre 2003 in Iraq nel corso di una missione di pace – sottolinea il sindaco Vincenzo Figliolia – Trincone è stato un uomo che ha sempre aiutato il prossimo, a cominciare dagli anni della giovinezza quando frequentava la Gioventù Francescana nel santuario di San Gennaro alla Solfatara, a pochi metri dalla abitazione nella quale abita ancora il papà Giuseppe. Sono passati dieci anni da quella terribile mattina del 2003, ma la città di Pozzuoli non l’ha mai dimenticato. Ero già sindaco quando giunse quella terribile notizia e tra i primi atti decidemmo di intitolare alla sua memoria il palazzetto dello sport di Monterusciello. L’intitolazione della rinnovata caserma della Compagnia dei carabinieri di Pozzuoli è un ulteriore, importante atto con il quale voler ricordare il sacrificio di un grande servitore dello Stato.

IL COMUNE DI POZZUOLI – continua il sindaco Figliolia – plaude alla scelta compiuta dai vertici dell’Arma dei carabinieri per la intitolazione della caserma e sottolinea anche il prezioso e insostituibile ruolo dell’Arma territoriale, che in questi anni, unitamente alle altre forze dell’ordine e coordinate dai magistrati della procura e della direzione distrettuale antimafia di Napoli, ha disarticolato con arresti e importanti inchieste i clan camorristici più pericolosi della zona flegrea permettendo alla parte sana della città di guardare con fiducia al futuro. In questo percorso tracciato, si inserisce l’impegno per la legalità dell’amministrazione comunale di Pozzuoli che da alcuni mesi ha attivato in collaborazione con Sos Impresa uno Sportello antiracket e antiusura nel Mercato Ittico all’ingrosso. La parte sana di Pozzuoli può contare sul sostegno dello Stato e delle sue rappresentazioni territoriali preposte per combattere la criminalità e la corruzione, ma la parte più importante la devono fare i puteolani onesti. Alla vigilia di grandi investimenti che dal Rione Terra ai programmi del PIU Europa vedono soggetti potenzialmente e pericolosamente interessati i clan camorristici e i suoi diversi ed articolati interessi, è necessario che tutte le istituzioni, ciascuno per il proprio ruolo, forze dell’ordine e magistratura vigilino con estrema attenzione e garantiscano la massima trasparenza negli investimenti per difendere le prospettive di lavoro ed occupazione».