Il Sovrintendente capo Vincenzo Porcelli mentre riceve l'Onorificenza dal Prefetto di Napoli e dal sindaco di Villaricca

POZZUOLI – Si è distinto per aver aiutato una famiglia in difficoltà prodigandosi con alto senso del dovere e grande spirito di sacrificio. Con queste motivazioni che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito al Sovrintendente capo di Polizia Vincenzo Porcelli, 55 anni, in servizio presso il Commissariato di Pozzuoli, l’Onorificenza di “Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana”. Il poliziotto ha ricevuto il prestigioso riconoscimento durante la cerimonia svoltasi presso la Prefettura di Napoli alla presenza del Prefetto Francesco Musolino che a nome del Presidente della repubblica ha consegnato i diplomi delle Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana a cinquanta cittadini del capoluogo e della provincia di Napoli, i quali si sono distinti per particolari benemerenze. Porcelli, originario di Villaricca, ha ricevuto il diploma dalle mani del sindaco della sua città natale.

 

LA STORIA – Tutto ha avuto inizio dopo una disperata richiesta di aiuto inviata da una famiglia residente nel comune di Quarto al Presidente della Repubblica. Una storia segnata da sofferenze, abbandono e sfiducia verso le istituzioni accolta dallo stesso Giorgio Napolitano che, attraverso gli uffici della presidenza, interpellava direttamente il commissariato di polizia di Pozzuoli e il Sovrintendente capo Vincenzo Porcelli che a sua volta entrava in contatto con la famiglia in difficoltà. Il poliziotto, come raccontato anche da alcuni colleghi, terminato il proprio turno di lavoro anziché tornarsene a casa si dirigeva nel comune di Quarto per assistere gli indigenti. Fino al lieto fine, con la sfortunata famiglia che conosceva la fine di un incubo dopo tante sofferenze proprio grazie all’infaticabile impegno del Sovrintendente capo. Una storia di altruismo e solidarietà che ha spinto il Presidente della Repubblica a conferire al 55enne poliziotto in servizio a Pozzuoli l’Onorificenza di Cavaliere della Repubblica.

 

GENNARO DEL GIUDICE