Il 40enne è stato arrestato per 2 volte dalla polizia

NAPOLI – Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno arrestato Gennaro Limongello, napoletano di 40 anni, con precedenti di polizia, responsabile del reato di violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale, Lesioni aggravate a Pubblico Ufficiale ed evasione. La storia che ha portato all’arresto dell’uomo comincia lunedì pomeriggio alle ore 19.20 in via Don Bosco quando un Sottoufficiale dei Carabinieri, libero dal servizio, stava percorrendo la strada a bordo di uno scooter. Quest’ultimo, nell’effettuare un sorpasso ad un autobus, all’improvviso si è sentito suonare ripetutamente dal clacson di un’autovettura che, non solo procedeva a forte velocità, ma si era oramai avvicinata a pochi centimetri dal ciclomotore. Il Carabiniere, dopo il sorpasso, ha accostato sulla destra della carreggiata costringendo l’autobus ad una brusca frenata.

POLIZIOTTI IN SOCCORSO – A questo punto il conducente dell’auto, il Limongello, ha fermato l’auto avvicinandosi subito al Carabiniere e dopo, parolacce e minacce, ha cominciato a prenderlo a calci e pugni con la complicità di altri due uomini, di una donna e di una folla di gente che si era fatta attorno. Il Carabiniere stava per avere la peggio, quando sono intervenuti due Agenti di Polizia liberi dal servizio, in quel momento passeggeri dell’autobus appena sorpassato, per sottrarlo alla violenta aggressione. Il Limongello, senza non troppi complimenti, ha cominciato a prendere a calci e pugni anche gli agenti che tuttavia sono riusciti ad immobilizzare il violento aggressore ed a consegnarlo alle Volanti della Polizia appena sopraggiunte sul posto, dopo la segnalazione della Sala Operativa di quanto stava accadendo in via Don Bosco.
FUGA DALL’OSPEDALE – Gli altri complici, compresa la donna, invece sono riusciti a far perdere le proprie tracce. Per le ferite riportate sia gli agenti che il carabiniere sono stati costretti alle cure mediche ed, insieme con loro, anche il Limongello. Intorno alla mezzanotte in ospedale il 40enne è riuscito a guadagnare la fuga aggredendo ancora una volta gli agenti e facendo perdere le proprie tracce. Scattate subito le ricerche stanotte i poliziotti hanno rintracciato ed arrestato il Limongello in un appartamento di Casalnuovo dopo un’ennesima colluttazione. L’uomo adesso si trova nella Casa Circondariale di Poggioreale. La donna, moglie dell’aggressore, è stata invece deferita per violenza, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale insieme ad altri due uomini al momento rimasti sconosciuti.