Daniele Vecchioni "Mister Tisanoreica"

SALUTE – Ha sbaragliato tutti i concorrenti, maschi e femmine,in quanto a cultura e al concorso nazionale di Mister Italia/Miss Grand Prix 2013 si è portato a casa (caso unico nella storia del concorso da quando esiste la fascia della cultura) ben due fasce nazionali “Mister Italia Tisanoreica” (in foto Daniele è con Miss Tisanoreica e con Gianluca Mech che con Tisanoreica ha sponsorizzato le finali del concorso nazionale) e “Mister Talento”. Ma c’è di più. E’ stato notato dal suo “coach” il nostro dottor Rosario Porzio che lo ha consacrato “emblema della salute italiana” con il titolo di Mister Italia Cronaca Flegrea. Lo abbiamo intervistato.

 

Pluripremiato a Mister italia 2013 caro Daniele……

È stato un onore e una grande soddisfazione aver vinto ben due fasce nazionali. Tutto è nato perché ho accettato di partecipare ad una sfilata per una scommessa con la mia ragazza e invece mi ritrovo ad essere premiato tra i più belli d’Italia. Un caso? Credo che tutto abbia un senso, soprattutto in questo capitolo della mia vita in cui avevo già deciso di rimettermi in gioco completamente verso nuove sfide e opportunità. Bello ed importante rappresentare poi la salute italiana con questo terzo titolo sorpresa.

 

Il migliore in assoluto ai test di cultura generale. Che esperienza è stata questa legata alla cultura?

Questa esperienza mi ha dato la possibilità di far conoscere anche il mio lato intellettuale oltre a quello estetico. Ho seguito un percorso di studi in management tra le università di Bologna, Lund (Svezia) e Melbourne (Australia). Sono laureato magistrale in Direzione Aziendale International Management con 110 e lode e ho appena terminato un MBA (Master in Business Administration) che mi ha visto studiare tra le maggiori business school europee. Dopo una vita dedicata a formare me stesso sarebbe stato imbarazzante non fare l’en plein! In particolare il test era focalizzato sulla medicina naturale, tema che rappresenta una mia passione fin da piccolo. Altro tema importante era l’inglese, lingua che mi ha accompagnato ancor più dell’Italiano negli ultimi otto anni della mia vita, trascorsi viaggiando, studiando e lavorando in giro per il mondo.

 

Cos’è la bellezza per te?

La bellezza per me è data da un equilibrio tra diversi elementi. Credo che l’aspetto esteriore, per quanto importante, rappresenti solamente la punta di un iceberg formato da sicurezza in se stessi, armonia, autoconsapevolezza e atteggiamento positivo. Per quanto mi riguarda, percepisco bellezza solo in qualcosa o qualcuno che riesca a catturarmi e trasmettermi emozioni.

 

Sogni e bisogni di un Mister?

Come vi dicevo, questo è un momento chiave nella mia vita e i miei sogni sono molto diversi da quelli che avevo solo pochi anni fa. Ho appena compreso che ciò che desideravo fino a pochi anni fa non riesce a soddisfarmi pienamente. Ero convinto che diventare un manager e “far carriera” in una delle aziende più grandi del mondo fosse la mia prima ambizione. Tuttavia dopo aver lavorato in posizioni di rilievo per due delle maggiori multinazionali al mondo, tra cui P&G, sento che limitarmi esclusivamente a questo percorso sarebbe riduttivo per il mio progetto di vita. Ho deciso di rimettermi in gioco e ora sogno di trasformare quelle che sono le mie passioni (sport, coaching e formazione, recitazione…) nel mio lavoro, magari trovando la chiave per valorizzare i talenti che ho acquisito in mondi che apparentemente sembrano agli antipodi. I bisogni di un Mister sono quelli di curare la propria persona e soprattutto dedicare tempo a ciò che più ama. Nel mio caso lo sport, il continuo imparare cose nuove e, di sicuro, le persone a me più care.

 

Meglio la TV o il cinema?

Sono consapevole che televisione e cinema sono due mondi diversi. Li conosco e amo da spettatore ma non li ho sperimentati in nessun modo da protagonista. Sono determinato e voglio impegnarmi ad acquisire le competenze necessarie per potermi esprimere in entrambi e, se tra qualche anno mi porrete nuovamente la stessa domanda, spero di cuore di sapervi rispondere.

 

Un reality o una fiction?

Nel breve periodo un reality sarebbe un’ottima occasione per far conoscere la mia storia, i miei talenti e la mia persona a 360 gradi e rappresenterebbe sicuramente una sfida davvero stimolante per una persona che, come me, ama mettersi in gioco e testarsi in situazioni e ambienti diversi. Nel medio-lungo periodo sarebbe un sogno prendere parte a una fiction, ma sono consapevole di dovermi prima impegnare per acquisire le competenze che ancora mi mancano per poter essere definito un attore.

 

Il tuo mito?

Il mio mito sono i miei genitori. Loro hanno reso possibile che io diventassi quello che sono. Con il loro amore mi hanno trasmesso cosa significhino valori quali rispetto, onestà, dedizione e gratitudine. Mi hanno sempre appoggiato e supportato nelle mie scelte, anche in quelle più impensabili. Hanno girato il mondo per farmi sentire la loro vicinanza, anche se solo per un giorno. Soprattutto, non hanno mai dubitato di me e so che posso contare su di loro in qualunque momento.

 

Gli amori di Mister Talento?

Da un anno a questa parte è entrata nel mio cuore una persona davvero speciale insieme alla quale sto pianificando il mio futuro. Si chiama Paola e anche lei è ricca di talenti. Oltre a potersi meritare il titolo di Miss per la sua bellezza, è anche un ingegnere, una cantante Jazz e un’artista nel più vero senso della parola. Non credo sia un caso che la persona che ho accanto si trovi nella mia stessa situazione di svolta, che anche lei come me sogni di trovare il modo di dare espressione completa delle proprie potenzialità. Per me rappresenta un catalizzatore dei miei talenti e sono sicuro lei possa dire la stessa cosa.

 

La giornata tipo di Mister Tisanoreica?

Vincere questa fascia dedicata al benessere e alla salute è stato per me un risultato importante, in quanto mi ha dato la conferma di un concetto che porto avanti da sempre. Sono, infatti, Personal Trainer, istruttore di fitness musicale e, negli ultimi anni, mi sono impegnato nell’attività di coach sportivo, concentrandomi soprattutto sulla corsa e sul movimento naturale. In ogni mia giornata, quindi, non mancano mai una sana alimentazione e del buon allenamento. Dedico inoltre molto tempo alla lettura e allo studio e, soprattutto, non trascuro mai le persone che amo. Oltre a questi capisaldi è per me difficile definire una vera e propria “giornata tipo” poiché ho vissuto per più di otto anni in giro per il mondo, in contesti diversi, adottando abitudini differenti e impegnandomi nelle più svariate attività.

 

E ora, che sarà di Daniele?

Queste vittorie arrivano in un momento molto importante della mia vita. Mi sto rimettendo completamente in gioco e voglio poter condividere, valorizzare ed esprimere la persona che sono e che credo abbia molto da comunicare. Proprio per questo non mi voglio precludere alcuna strada, soprattutto quelle del mondo dello spettacolo. Vedremo se il risultato di questo concorso mi aprirà porte che ancora non avevo considerato.