QUARTO – La città di Quarto celebra la giornata internazionale delle persone diversamente abili. Il maltempo non ha fermato i promotori dell’evento “Tutti insieme si può. Non lasciare nessuno indietro“. L’iniziativa, tenutasi nel piazzale Europa, ha visto la collaborazione della Pro Loco di Quarto, della Pro Loco Quarto Flegreo Santa Maria e dei rappresentanti delle associazioni “Teniamoci per mano Onlus” e “Aias Teresa Baiano”.

IL PROGRAMMA – A prendere parola sono stati il sindaco di Quarto, Antonio Sabino; il generale di Corpo d’Armata e consigliere regionale, Carmine De Pascale; l’assessore del Comune di Quarto alle Politiche Sociali, Angela Di Francesco e l’assessore con delega alla Pubblica Istruzione, Raffaella De Vivo. Nel corso della manifestazione sono intervenuti, inoltre, i professori Cosimo Orlandino e Francesco Pisano. La mattinata è stata caratterizzata da attività laboratoriali, giochi, balli e tanto divertimento. «Quella di oggi è una giornata importante per abolire ogni forma di discriminazione. La disabilità non va vista come un ostacolo, ma come una ricchezza; ognuno è costruttore di un progetto di vita – ha dichiarato l’assessore Angela Di Francesco – . Ringraziamo l’Esercito per averci supportato con l’allestimento di due tende: nonostante la pioggia siamo riusciti, infatti, a svolgere i due laboratori. Questa iniziativa ha rappresentato un momento fondamentale per la nostra comunità ai fini dell’inclusione sociale».

LA TESTIMONIANZA – Toccante la testimonianza del professore Pisano che ha raccontato la sua esperienza al pubblico intervenuto in piazza: «L’aforisma di Simona Atzori ‘Talvolta i veri limiti esistono in chi ci guarda’ è vero. A supporto di questa mia idea vi racconto quanto si verifica, nelle mie classi, il primo giorno di scuola. Quando entro in aula noto – e credo sia normale – che tanti ragazzi e ragazze ridono, vedendo il loro professore ‘diverso’». «Devo constatare che dopo soltanto due lezioni il clima cambia; i ragazzi iniziano a conoscermi ed iniziano ad affezionarsi – nonostante il mio essere severo – e si crea un clima di reciproco rispetto – ha aggiunto il docente di Quarto – . Chi riesce a guardare con uno sguardo nuovo il diversamente abile non evidenzierà la diversità, ma lo guarderà come una persona simile a lui».

LA GIORNATA INTERNAZIONALE – La Giornata Internazionale delle persone disabili del 3 dicembre di ogni anno è stata indetta nel 1992 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. L’obiettivo è promuovere i diritti e il benessere delle persone con disabilità ed accendere i riflettori sulla loro presenza nella vita politica, sociale, economica e culturale dei paesi membri. Tema del 2018 è il coinvolgimento delle persone con disabilità nel garantire l’inclusione e l’uguaglianza, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile che si impegna a “non lasciare nessuno indietro“.