La chiesa del “Divin Maestro” a Quarto

QUARTO – “Le coordinate di un paese migliore” è il titolo, ma anche lo scopo, del convegno tenutosi nel teatro della Chiesa Gesù Divin Maestro di Quarto. Una sorta di tavolo tecnico aperto a cui hanno partecipato sindaci, enti, istituzioni e associazioni per confrontarsi, capire e soprattutto creare sinergia per la risoluzione dei problemi, che giorno dopo giorno affliggono i nostri territori e i cittadini. A moderare l’incontro Sabrina Pesce che ha collaborato anche all’organizzazione del convegno.

GLI INTERVENTI – Tra i relatori ci sono stati: Umberto De Gregorio, presidente EAV, Antonio D’Amore, direttore ASL Na2 nord, Aldo Marcellini presidente unimpresa flegrea, Federica Brancaccio presidente Federcostruzioni, Marima Reale per Coldiretti, Raffaella De Vivo professoressa dell’ISIS Montalcini, Don Gennaro Guardascione e Don Fabio De Luca in rappresentanza dell’istituzione ecclesiastica. Inoltre i sindaci intervenuti Ludovico De Luca sindaco di Qualiano, Giuseppe Pugliese sindaco di Monte di Procida e Luigi Sarnataro sindaco di Mugnano, si sono messi in prima linea per fare da tramite tra i cittadini, le istituzioni e gli enti preposti mostrandosi da subito uniti e con un unico obiettivo: il bene comune.

I TEMI – Varie le problematiche affrontate: dalla sanità ai trasporti, al rilancio del commercio, al futuro dei giovani, ma anche un momento per esaltare le eccellenze che ogni territorio può offrire e per cui deve trovare la soluzione affinché possano emergere.

SODDISFAZIONE – A margine dell’ incontro il sindaco di Quarto Rosa Capuozzo ha espresso la sua soddisfazione per la volontà di sinergia che é emersa tra le istituzioni e i sindaci intervenuti, che ha ringraziato per aver aderito e ha poi dichiarato: «Questo é il primo di una serie di tavoli tematici che avranno l’intento di coinvolgere sempre di più la comunità, le associazioni di cittadini perché solo attraverso una collaborazione collettiva e sinergica si può riuscire a risolvere le problematiche che affliggono il territorio».