QUARTO – «A seguito degli eventi tristi di questi giorni e del perdurare della guerra in Siria, in Congo, del terrorismo in numerosi paesi come la Svezia, la Nigeria, l’Egitto, i ragazzi di Casa Papa Francesco, cristiani e musulmani, dopo un momento di confronto hanno deciso di dedicare una giornata al digiuno e alla preghiera per invocare da Dio il dono della Pace e manifestare la loro solidarietà a coloro che soffrono a causa della violenza e delle guerre». Ad annunciarlo è don Gennaro Pagano, sacerdote e direttore del Centro Educativo Diocesano Regina Pacis che ha sede a Quarto.

L’APPELLO – I giovani ospiti hanno aderito all’appello promosso dall’associazione Pax Christi. Mercoledì 12 aprile si terrà una giornata di digiuno e preghiera; alle ore 20 in chiesa sarà celebrata la Santa Messa e, contemporaneamente, in Cappella i giovani musulmani pregheranno. In questo modo tutti i ragazzi della Casa manifesteranno comunione e amicizia nella fede verso l’unico Dio. Il momento di preghiera è aperto a tutti coloro che lo desiderano.

L’IMPEGNO – Casa Papa Francesco attualmente ospita 15 giovani dai 14 ai 23 anni; ai ragazzi è dedicato un percorso di crescita integrale e di inclusione sociale. Gli ospiti della Casa sono minori stranieri non accompagnati, giovanissimi migranti o giovani italiani provenienti dall’esperienza carceraria o con una pena alternativa a questa. Il percorso proposto si sviluppa in un clima affettivo di tipo familiare. Nella Casa vengono accolti ragazzi e giovani con diverse tipologie di disagio, con storie molto particolari che richiedono un approccio di tipo personale. La struttura residenziale viene gestita 24 ore da una turnazione di educatori.