POZZUOLI – Cos’è l’autismo? Come è possibile convivere con questo disturbo all’interno della famiglia, della scuola e della società? Una giornata, dedicata alla sensibilizzazione e alla promozione per sviluppo di capacità relazionali e comunicative “differenti”. “Una giornata per l’autismo” è l’evento che si terrà il giorno 12 aprile presso l’ I.C. “4 Pergolesi” di Pozzuoli. L’evento nasce in collaborazione con l’I.S.S. “Pitagora” di Pozzuoli, a conclusione del Progetto alternanza scuola-lavoro. Durante una semplice lezione, infatti, dove il compito delle studentesse era quello di monitorare ed osservare il lavoro delle insegnanti, a causa di una reazione più forte di un ragazzo autistico di quinta, è nata
l’esigenza di mettere in evidenza le problematiche causate da tale disturbo. Il fine è stato quello di sensibilizzare la platea e ciò ha dato origine ad un lavoro di condivisione che ha portato alla realizzazione di un giornalino su cui tutti hanno espresso attraverso
“pensieri e parole” le loro emozioni.

LA MANIFESTAZIONE – L’obiettivo è stato quello di evidenziare le difficoltà nel trovare il giusto canale di comunicazione e, allo stesso tempo la soddisfazione nel relazionarsi con le differenze, ottenendo le competenze necessarie per poter affrontare qualsiasi circostanza, anche in futuro. La scuola secondaria di 1° grado ha creato un libro cartonato che racconta attraverso il disegno le esperienze dei ragazzi di una classe in cui è inserito un compagno con sindrome autistica. Alla manifestazione interverranno: il Sindaco del Comune di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia; l’Assessore alla Pubblica Istruzione Comune di Pozzuoli, Prof.ssa Anna Maria Attore; il Dirigente Scolastico IC4 Pergolesi, Dott.ssa Francesca Coletta; il Dirigente Scolastico I.S. Pitagora, Dott. Antonio Vitagliano; la Neuropsichiatra infantile Asl NA 2 Nord, Dott.ssa Angela Mayer; la Psicologa ed esperta in disturbi del neuro-sviluppo e metodologie della didattica inclusiva, Dott.ssa Angela Borrone; gli alunni della scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado, genitori, terapisti e docenti.