tabaccheria2POZZUOLI – Non si ferma l’ondata di colpi ai danni delle attività commerciali a Pozzuoli. Per la sesta volta nell’ultima settimana una banda di ladri è entrata in azione, ritornando nella stessa zona dove due giorni fa svaligiarono il Minimarket-bar “Barletta”, in via Solfatara. Questa volta l’obiettivo era la vicina tabaccheria che sorge all’ingresso del parco “Di Bonito”. Solito il modus operandi, il classico “furto con scasso” che però questa volta non è andato a buon fine. Infatti i malviventi sarebbero stati messi in fuga dall’antifurto che è scattato mentre tentavano di entrare nel locale, dotato di telecamere di sorveglianza.

tabaccheriaIL RAID – Come accaduto in occasione dell’assalto ai danni del minimarket “Punto verde” al Parco Bognar, i ladri sono tornati a casa a mani vuote dopo aver arrecato danni alla struttura. Il raid di questa notte è il secondo nella zona in meno di 48 ore, messo in atto ai danni di due attività commerciali che sorgono praticamente l’una accanto all’altra.

SETTIMANA DA INCUBO – Un crescendo di episodi che sta preoccupando non poco i titolari di attività commerciali della zona. Da venerdì scorso ad oggi gli episodi registrati (di cui il nostro giornale ha pubblicato in esclusiva video e foto) sono stati ben 6, tutti concentrati tra via Napoli, zona porto e la parte alta della città. Una settimana da incubo iniziata venerdì notte con il furto con scasso al minimarket “Punto Verde” di Corso Umberto I a via Napoli seguito il giorno dopo da un tentativo di furto all’altro minimarket “Punto Verde” al Parco Bognar; lunedì notte invece è toccato al pub-pizzeria “Cuba Libre” di viale Capomazza; il giorno seguente invece sono state svaligiate le slot machine del “Piper Cafè” di via Roma a Pozzuoli; e 24 ore dopo ancora un altro colpo, questa volta ai danni del minimarket-bar “Barletta” sempre in via Solfatara.

BANDE – Ad agire forse due bande che avrebbero a disposizione più veicoli. In due occasioni (“Cuba Libre” e “Punto Verde” al Parco Bognar) i malviventi si sarebbero mossi a bordo di un’auto station wagon di colore scuro. E in città cresce la paura tra i commercianti.